MATERNITÀ E PATERNITÀ

MATERNITÀ E PATERNITÀ

PERMESSI E CONGEDI E-book

PERMESSI E CONGEDI E-book

MANUALE DEL LAVORO 2023

Meroni Motta

Prezzo di listino 90,00 € Prezzo a te riservato 85,50 €

TipologiaLibri

Autore: Rinaldo Pietro Platti

EditoreSEAC

CollanaCONSULENZA LAVORO

Pagine2073

Data pubblicazione21 ago 2023

Reparto: Lavoro , LIBRI

Argomento: Amministrazione del personale

SKU/ISBN:  9791254651483

Aggiornato alla Legge n. 85/2023 di conversione del Decreto Lavoro.

Il Manuale di Consulenza del Lavoro è un testo di riferimento per tutti gli esperti di diritto del lavoro e amministrazione del personale.

Ogni aspetto del rapporto di lavoro viene organizzato per fornire un quadro operativo correlato non solo con riferimento alla normativa in materia, ma analizzato alla luce della prassi amministrativa dei vari enti ed agli indirizzi della giurisprudenza con la finalità di consegnare al lettore uno strumento utile e di supporto ai direttori HR delle aziende ed ai professionisti della materia (Consulenti del lavoro, Avvocati, Dottori e ragionieri commercialisti) per la gestione e l’amministrazione del personale.

I capitoli sono raccolti in aree di interesse:

“Instaurazione del rapporto di lavoro”,
“Gestione del rapporto di lavoro”,
“Cessazione del rapporto di lavoro”,
“Gestione previdenziale, assicurativa e fiscale”,
“Gestione delle controversie di lavoro”,
all’interno delle quali le tematiche e le problematiche che quotidianamente gli operatori del settore si trovano a dover gestire e risolvere vengono affrontate con un taglio pratico.

L’edizione 2023 si occupa, fra l’altro, di analizzare e commentare le novità del cosiddetto Decreto Lavoro n. 48/2023 convertito, con modifiche, dalla Legge n. 85/2023 con decorrenza dal 4 luglio 2023, tra cui quelle in materia di contratti a termine, welfare aziendale e fringe benefit, agevolazioni per l’assunzione dei giovani e proroga dello smart working per lavoratori fragili, immunodepressi e genitori con figli under 14.

STRUTTURA DEL LIBRO:
1. Avviamento al lavoro
1.1 Struttura e organi di collocamento
1.1.1 Rete dei servizi per le politiche del lavoro
1.1.2 Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL)
1.1.3 Sistema informativo unitario
1.1.4 Cliclavoro
1.2 Il Centro per l’impiego e l’Elenco anagrafico
1.2.1 Centri per l’impiego (Cpi)
1.2.2 Elenco anagrafico
1.3 Agenzie per il lavoro e gli altri operatori autorizzati
1.3.1 Soggetti legittimati e requisiti necessari
1.3.2 Autorizzazione all’attività
1.3.3 Altri operatori autorizzati
1.3.4 Albo Informatico
1.3.5 Accreditamenti
1.3.6 Obblighi dei soggetti esercitanti attività di selezione e intermediazione
1.3.7 Divieto di transazione commerciale tra agenzie
1.3.8 Comunicazione dei dati
1.4 Assunzioni obbligatorie
1.4.1 Soggetti obbligati
1.4.2 Criteri di calcolo
1.4.3 Soggetti aventi titolo all’iscrizione negli elenchi
1.4.4 Soggetti privi della vista
1.4.4.1 Centralinisti non vedenti
1.4.4.2 Terapisti non vedenti
1.4.4.3 Massaggiatori e massofisioterapisti non vedenti
1.4.5 Iscrizione alle liste speciali per il collocamento dei disabili e graduatorie
1.4.6 Procedura per le assunzioni
1.4.6.1 Assunzione nominativa
1.4.6.2 Assunzione mediante convenzioni
1.4.6.3 Cooperative sociali
1.4.6.4 Convenzioni di inserimento lavorativo
1.4.7 Agevolazioni economiche per il datore di lavoro
1.4.8 Modalità di svolgimento del rapporto
1.4.9 Sospensione dell’obbligo
1.4.10 Esonero parziale
1.4.10.1 Procedure per richiedere l’esonero
1.4.11 Compensazione territoriale
1.4.12 Licenziamento dell’invalido
1.4.13 Prospetto informativo annuale
1.4.14 Partecipazione a bandi per appalti pubblici
1.4.15 Sanzioni
1.4.16 Profughi, orfani e care leavers
1.4.16.1 Profughi
1.4.16.2 Orfani e coniugi superstiti
1.4.16.3 Care Leavers
2. Sgravi e incentivi all’assunzione
2.1 Principi generali per la fruizione degli incentivi
2.2 Apprendistato
2.2.1 Incentivi economici e retributivi
2.2.2 Misura della contribuzione a carico del datore di lavoro
2.2.2.1 Regime generale
2.2.2.2 Datori di lavoro che occupano un numero di dipendenti pari o inferiore a nove, anche con contratto di apprendistato di primo livello
2.2.2.3 Datori di lavoro soggetti a CIGO, CIGS, Fondi di solidarietà
2.2.2.4 Misura della contribuzione nel caso di assunzione in apprendistato professionalizzante, senza limiti di età, di lavoratori beneficiari di un trattamento di disoccupazione
2.2.3 Misura della contribuzione a carico dell’apprendista
2.3 Sgravio contributivo per l’assunzione di studenti
2.4 Giovani genitori
2.5 Esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani fino a trentasei anni
2.5.1 Condizioni per il diritto all’esonero contributivo
2.5.2 Rapporti di lavoro incentivati
2.5.3 Ammontare della agevolazione e durata
2.5.4 Funzionalità volte ad agevolare l’accertamento dei requisiti in capo al lavoratore
2.5.5 Compatibilità con altre forme di incentivo all’occupazione
2.5.6 Datori di lavoro destinatari
2.6 Lavoratori con disabilità
2.6.1 Lavoratori per i quali spetta l’incentivo
2.6.2 Rapporti incentivati
2.6.3 Misura e durata dell’incentivo
2.6.4 Condizioni di spettanza dell’incentivo
2.6.5 Condizioni derivanti dai principi generali di fruizione degli incentivi previsti dall’art. 31 del D.Lgs. 150/2015
2.6.6 Incremento occupazionale netto
2.6.7 Coordinamento con altri incentivi
2.6.8 Procedimento di ammissione all’incentivo. Adempimenti dei datori di lavoro
2.6.9 Indicazioni per la fruizione dell’incentivo
2.6.10 Fondo per il riconoscimento di un contributo al Terzo Settore
2.7 Assunzioni particolari nelle cooperative sociali
2.7.1 Soggetti svantaggiati
2.7.2 Donne vittime di violenza di genere
2.7.3 Esonero contributivo per il personale assunto in seguito alla costituzione di nuove cooperative
2.8 Assunzioni di detenuti, internati, ex degenti degli ospedali psichiatrici, condannati e internati ammessi al lavoro esterno
2.9 Decontribuzione Sud
2.9.1 Datori di lavoro con sede legale in regione diversa dalle regioni ammesse. Attribuzione del codice autorizzazione “0L”
2.9.2 Natura dell’esonero e condizioni di spettanza
2.9.3 Compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato
2.9.4 Coordinamento con altri incentivi
2.10 Lavoratori Over 50
2.11 Occupazione femminile
2.11.1 Datori di lavoro che possono accedere al beneficio
2.11.2 Lavoratrici per le quali spetta l’incentivo
2.11.3 Rapporti di lavoro incentivati
2.11.4 Assetto e misura dell’incentivo
2.11.5 Condizioni di spettanza dell’incentivo
2.11.6 L’incremento occupazionale netto
2.11.7 Coordinamento con altri incentivi
2.12 Assunzione in sostituzione di lavoratori assenti per maternità o paternità
2.13 Lavoratori beneficiari di CIGS
2.13.1 Imprese e Cooperative
2.13.2 Ricollocazione lavoratori di aziende in crisi
2.13.3 Assunzione di lavoratori in CIGS durante o al termine del periodo formativo
2.14 Lavoratori in NASpI
2.15 Assunzione percettori Reddito di Cittadinanza (Rdc)
2.15.1 Assunzione diretta
2.15.2 Assunzione al termine del periodo di formazione
2.16 Esonero contributivo a favore dei lavoratori dipendenti
2.16.1 Soggetti che possono accedere all’esonero
2.16.2 Assetto, misura e durata dell’esonero
2.16.3 Determinazione del massimale della retribuzione imponibile in presenza di più denunce mensili
2.16.4 Condizioni di spettanza dell’esonero
2.16.5 Compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato
2.16.6 Coordinamento con altri incentivi
2.16.7 Possibilità di avvalersi dell’esonero per le ipotesi di lavoratori distaccati all’estero in Paesi extracomunitari non convenzionati o parzialmente convenzionati
2.16.8 Modalità di esposizione dei dati relativi all’esonero nella sezione
2.17 Misure a sostegno dell’impresa
2.17.1 Nuove imprese a tasso zero
2.17.2 Creazione di impresa - SELFIEmployment
2.17.3 Costituzione di nuove imprese al Sud
2.18 Riduzione contributiva per le aziende in possesso della certificazione di parità di genere
2.18.1 Esonero contributivo in favore delle aziende private in possesso della certificazione di genere
2.18.2 Presentazione delle domande di ammissione e misura del beneficio
2.18.3 Controlli e sanzioni
2.18.4 Interventi finalizzati alla promozione della parità salariale di genere e della partecipazione delle donne al mercato del lavoro
2.18.5 Copertura finanziaria
2.19 Incentivi all’occupazione giovanile
3. Costituzione del rapporto di lavoro
3.1 Il lavoro subordinato
3.1.1 Praticantato e lavoro subordinato
3.2 Le fonti che regolano il rapporto di lavoro
3.2.1 Costituzione della Repubblica Italiana
3.2.2 Legge e atti aventi pari forza
3.2.3 Leggi comunitarie
3.2.4 La contrattazione collettiva
3.2.5 Usi, equità e autonomia individuale
3.2.6 I regolamenti aziendali
3.2.7 Circolari
3.2.8 La legge applicabile ai contratti di lavoro
3.3 Documentazione da produrre da parte dei lavoratori addetti a particolari attività o in possesso di specifici requisiti e/o condizioni
3.3.1 Guardie giurate
3.3.2 Portieri e custodi
3.3.3 Conduttori di apparecchi a pressione
3.3.4 Addetti all’impiego, custodia, conservazione e trasporto di gas tossici
3.3.5 Autisti
3.3.6 Infermieri
3.3.7 Addetti alla preparazione, produzione e vendita di sostanze alimentari
3.3.8 Lavoratori a contatto con minori
3.4 Visita medica preventiva in fase preassuntiva
3.4.1 Modalità
3.4.2 Vaccinazione antitetanica
3.4.3 Sanzioni
3.5 Stipulazione del contratto
3.5.1 Forma del contratto
3.6 Periodo di prova
3.6.1 Durata
3.6.2 Recesso durante il periodo di prova
3.6.3 Diritti del lavoratore in prova
3.6.4 Conferma in servizio
3.7 Annullabilità o nullità del contratto
3.7.1 Annullabilità
3.7.2 Nullità del contratto per illiceità della prestazione
3.8 Certificazione del contratto di lavoro
3.8.1 Campo di applicazione
3.8.2 Organi abilitati
3.8.3 Procedura
3.8.4 Efficacia giuridica dell’accertamento
3.8.5 Incidenza della certificazione sul processo del lavoro
3.9 Comunicazioni obbligatorie (COB) e adempimenti
3.9.1 Comunicazione al Centro per l’impiego
3.9.1.1 Termini e modalità di trasmissione
3.9.1.2 Soggetti abilitati
3.9.1.3 Accentramento dell’invio presso un unico portale
3.9.2 Contratti di rete - comunicazioni obbligatorie del rapporto di lavoro in regime di codatorialità
3.9.3 Lavoro a chiamata — comunicazioni obbligatorie
3.9.4 Lavoro occasionale accessorio — comunicazione preventiva obbligatoria
3.9.5 Informazione sugli elementi essenziali del rapporto di lavoro e sulle condizioni di lavoro
3.9.5.1 Definizioni
3.9.5.2 Modalità di comunicazione delle informazioni
3.9.5.3 Modifiche al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 152
3.9.6 Obblighi informativi nel caso di utilizzo di sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati
3.9.7 Informativa per prestazioni di lavoro all’estero
3.9.8 Sanzioni
3.9.9 Lavoratori domestici
3.10 Lavoro irregolare: sanzioni
3.10.1 Mancata o ritardata comunicazione obbligatoria (COB)
3.10.2 Maxi sanzione per lavoro irregolare
3.10.2.1 Ambito temporale di applicazione della maxisanzione
4. Libri e documenti di lavoro
4.1 Libro Unico del Lavoro
4.1.1 Finalità
4.1.2 Soggetti obbligati
4.1.3 Soggetti da registrare
4.1.3.1 Lavoratori inclusi
4.1.3.2 Lavoratori esclusi
4.1.4 Modalità di tenuta e conservazione
4.1.5 Tempi di conservazione
4.1.6 Soggetti delegati alla tenuta (conservazione) del Libro Unico
4.1.7 Vidimazione
4.1.8 Numerazione sequenziale
4.1.9 Numerazione unitaria da parte degli operatori abilitati
4.1.10 Luogo di tenuta (conservazione)
4.1.11 Composizione del Libro Unico
4.1.12 Dati da registrare sul Libro Unico
4.1.13 Il layout del Libro Unico
4.1.14 I tempi e le modalità di registrazione
4.1.15 Modalità di stampa
4.1.16 La consegna al lavoratore
4.1.17 Elenchi riepilogativi
4.1.18 Sanzioni
4.2 Busta o prospetto paga
4.2.1 Sanzioni
4.3 Registro infortuni
4.4 Documentazione per la tutela della salute sul luogo di lavoro
4.4.1 Cartella sanitaria di rischio
4.5 Fascicolo elettronico del lavoratore
4.6 Tesserino di riconoscimento nei cantieri e negli appalti
5. Contratto di apprendistato
5.1 Nozione
5.2 Tipologie del contratto di apprendistato
5.2.1 Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (art. 43 D.Lgs. n. 81/2015)
5.2.1.1 Durata
5.2.1.2 Protocollo con istituzione formativa
5.2.1.3 Attività stagionali
5.2.1.4 Trasformazione in apprendistato professionalizzante
5.2.1.5 Sgravio contributivo del 100% per il 2022
5.2.1.6 Alternanza scuola-lavoro (ridenominata “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”)
5.2.2 Apprendistato professionalizzante
5.2.2.1 Durata
5.2.2.2 Lavoro stagionale
5.2.2.3 Beneficiari di indennità o trattamento di disoccupazione
5.2.2.4 Apprendistato professionalizzante dei giovani lavoratori sportivi
5.2.3 Apprendistato di alta formazione e ricerca (art. 45 D.Lgs. n. 81/2015)
5.2.3.1 Durata
5.2.3.2 Protocollo con istituzione formativa
5.3 Campo di applicazione e limiti all’assunzione
5.3.1 Conseguenze del superamento dei limiti numerici
5.3.2 Clausola legale di stabilizzazione
5.4 Disciplina generale e principi fondamentali
5.5 Costituzione del rapporto di lavoro
5.5.1 Forma e contenuto del contratto
5.5.2 Durata
5.5.3 Apprendisti minorenni
5.5.4 Comunicazioni obbligatorie
5.6 Svolgimento del rapporto di lavoro
5.6.1 Retribuzione
5.6.2 Obblighi di registrazione
5.6.3 Retribuzione per festività
5.6.4 Retribuzione per ferie
5.6.5 Gratifica natalizia
5.6.6 Congedo matrimoniale
5.6.7 Orario di lavoro
5.6.8 Lavoro straordinario
5.6.9 Sicurezza sul luogo di lavoro
5.6.10 Formazione e informazione dell’apprendista in materia di sicurezza
5.7 Formazione
5.7.1 La formazione nell’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore
5.7.2 La formazione nell’apprendistato professionalizzante
5.7.3 La formazione nell’apprendistato di alta formazione e ricerca
5.7.4 Tutor
5.7.5 Fascicolo elettronico del lavoratore
5.8 Assistenza e previdenza sociale
5.9 Ammortizzatori Sociali
5.10 Estinzione del rapporto
5.10.1 Recesso prima della scadenza del periodo formativo
5.10.2 Recesso al termine del periodo formativo
5.10.3 Conclusione o conferma anticipata del rapporto di apprendistato
5.11 Regime Sanzionatorio
6. Tirocini formativi - stage
6.1 Definizione, tipologie e soggetti coinvolti
6.2 Tirocini curriculari
6.2.1 Tirocini curriculari internazionali
6.3 Tirocini extra-curriculari
6.3.1 Le Linee Guida 2017
6.3.1.1 Durata e sospensione del tirocinio
6.3.1.2 Soggetti promotori
6.3.1.3 Soggetti ospitanti
6.3.1.4 Premialità
6.3.1.5 Comunicazioni obbligatorie
6.3.1.6 Interruzione del tirocinio
6.3.1.7 Divieti
6.3.1.8 Modalità di attivazione
6.3.1.9 Condizioni di attivazione
6.3.1.10 Garanzie assicurative
6.3.1.11 Modalità di attuazione
6.3.1.12 Tutorship
6.3.1.13 Attestazione dell’attività svolta e delle competenze acquisite
6.3.1.14 Indennità di partecipazione o congrua indennità
6.3.1.15 Visita medica preventiva nei confronti di studenti minorenni partecipanti a tirocini formativi
6.3.1.16 La riforma delle Linee Guida del 2017
6.3.2 Tirocini extracurriculari: gli elementi di genuinità dedotti dalle indicazioni fornite agli Ispettori
6.3.2.1 Disciplina sanzionatoria
6.4 Tirocini non curriculari all’estero
6.5 Tirocini a favore di stranieri
7. Contratto a termine
7.1 Definizione
7.1.1 Deroghe da parte della contrattazione collettiva
7.2 Durata
7.3 Le causali
7.3.1 Le causali in vigore dal 5 maggio 2023
7.4 Casi in cui è vietata l’instaurazione del rapporto a termine
7.5 Costituzione del rapporto
7.6 Proroga e rinnovo del contratto
7.6.1 Proroga
7.6.2 Rinnovo
7.7 Scadenza del termine e successione dei contratti
7.8 Il contributo addizionale
7.9 Impugnazione per nullità del contratto a termine
7.10 Conversione del contratto a termine
7.11 Risoluzione del rapporto di lavoro
7.12 Diritti del lavoratore
7.13 Computo dei lavoratori a termine
7.14 Rapporti esclusi dall’applicazione della disciplina
7.15 Limiti quantitativi della stipula dei contratti a termine
7.16 Diritto di precedenza nelle assunzioni
7.17 Applicabilità di istituti contrattuali
7.18 Sanzioni
8. Lavoro a tempo parziale (part-time)
8.1 Nozione e disciplina
8.1.1 La forma del contratto
8.1.2 Comunicazioni
8.2 Modalità di svolgimento del rapporto
8.2.1 Lavoro supplementare
8.2.2 Lavoro straordinario
8.2.3 Clausole elastiche
8.2.4 Reperibilità
8.2.5 Riposo settimanale
8.2.6 Coesistenza di più rapporti di lavoro part-time
8.2.7 Lavoro notturno nel part-time verticale
8.2.8 Part-time e sfruttamento del lavoro
8.3 Principio di non discriminazione
8.4 Part-time e particolari rapporti di lavoro
8.4.1 Apprendistato
8.4.2 Dirigenti
8.4.3 Viaggiatori e piazzisti, dirigenti
8.4.4 Agricoltura
8.4.5 Edilizia
8.5 Trasformazione del rapporto e diritto di precedenza
8.5.1 Diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro
8.5.2 Priorità nella trasformazione del rapporto di lavoro
8.5.3 Congedo parentale e part-time
8.6 Informativa in caso di assunzione di nuovo personale
8.7 Diritto di precedenza in caso di assunzione di nuovo personale
8.8 Criteri di computo dei lavoratori a tempo parziale
8.9 Trattamento contributivo
8.10 Riflessi su istituti contrattuali e trattamenti previdenziali
8.10.1 Assegni familiari
8.10.2 Trattamento malattia, infortunio, maternità
8.10.3 Rendita per inabilità permanente
8.10.4 CIG
8.10.5 Ferie
8.10.5.1 Ferie e trasformazione del rapporto di lavoro
8.10.6 Gratifica natalizia e mensilità aggiuntive
8.10.7 Congedo matrimoniale
8.10.8 Congedo parentale e part-time
8.10.9 Contratto di solidarietà
8.10.10 Permessi giornalieri ex art. 33, co. 3, Legge n. 104/1992
8.11 Sanzioni
9. Lavoro a domicilio, telelavoro e lavoro agile
9.1 Lavoro a domicilio
9.1.1 Definizione
9.1.1.1 Divieto di lavoro a domicilio
9.1.1.2 Obblighi dell’imprenditore
9.1.1.3 Differenze rispetto al lavoro autonomo
9.1.2 Assunzione
9.1.3 Libri obbligatori
9.1.4 Retribuzione
9.1.5 Sicurezza sociale e prestazioni assicurative
9.1.6 Cessazione del contratto
9.1.7 Sanzioni
9.2 Telelavoro
9.2.1 Definizione e campo d’applicazione
9.2.2 Condizioni di lavoro e diritti collettivi
9.2.3 Strumenti di lavoro
9.2.4 Protezione dei dati e diritto alla riservatezza
9.2.5 Salute e sicurezza
9.2.6 Organizzazione del lavoro
9.2.7 Tutele previdenziali e assicurative
9.3 Lavoro Agile (Smart working)
9.3.1 Definizione
9.3.2 La disciplina normativa del lavoro agile
9.3.2.1 Buoni pasto
9.3.2.2 Ricorso allo smart working per lavoratori fragili o immunodepressi e i genitori con figli under 14
9.3.3 Comunicazione ed invio degli accordi di smart working al Ministero del Lavoro
9.4 Smart working e medico competente
10. Lavoro domestico
10.1 Instaurazione del rapporto di lavoro domestico
10.1.1 Comunicazione obbligatoria di assunzione
10.2 Tipologia del rapporto
10.3 Inquadramento
10.3.1 Forma e contenuti del contratto di lavoro
10.4 Procedure preliminari dell’assunzione
10.4.1 Lavoratori italiani o di paesi dell’Unione Europea
10.4.2 Lavoratori extracomunitari
10.4.3 Lavoratore extracomunitario irregolarmente presente in Italia
10.4.4 Lavoratore minorenne
10.5 Svolgimento del rapporto di lavoro
10.5.1 Retribuzione e mensilità aggiuntive
10.5.2 Riposo settimanale e giornaliero
10.5.3 Ferie
10.5.4 Permessi retribuiti
10.5.5 Congedo per le donne vittime di violenza di genere
10.5.6 Assenze ingiustificate
10.5.7 Orario di lavoro
10.5.8 Lavoro straordinario e lavoro notturno
10.5.9 Matrimonio
10.5.10 Somministrazione
10.5.11 Trasferta
10.6 Libretto famiglia
10.7 Obblighi contributivi e fiscali
10.7.1 Obblighi contributivi
10.7.1.1 Determinazione dei contributi da pagare
10.7.1.2 Contributo assistenza contrattuale
10.7.2 Obblighi fiscali
10.8 Prestazioni a carico INPS/INAIL
10.8.1 Malattia
10.8.2 Infortunio
10.8.3 Tutela delle condizioni di lavoro
10.8.4 Maternità
10.9 Risoluzione del rapporto di lavoro
10.9.1 Preavviso
10.9.2 Trattamento di Fine Rapporto
10.9.3 NASpI
10.9.4 Calcolo importo e durata
10.9.5 Presentazione domanda
10.10 Regime sanzionatorio
10.11 Agevolazioni fiscali per il datore di lavoro
11. Lavoro intermittente o a chiamata
11.1 Definizione e campo di applicazione
11.1.1 Divieti
11.2 Durata massima e computo delle giornate lavorate
11.3 Contenuti del contratto, diritti e obblighi delle parti
11.4 Comunicazione inizio prestazione di lavoro intermittente
11.4.1 Comunicazione di inizio prestazione
11.4.2 Comunicazione preventiva di assunzione
11.5 Trattamento economico e normativo
11.6 Indennità di disponibilità
11.7 Tutela assicurativa
11.7.1 Valutazione dei rischi
11.8 Rapporti con gli istituti a sostegno del reddito
11.8.1 Assegno Nucleo Familiare
11.8.2 Congedo di maternità e paternità e malattia
11.8.3 NASpI
11.8.4 Integrazione salariale
12. Utilizzo di manodopera esterna
12.1 Appalto di servizi
12.1.1 La distinzione tra appalto e le altre tipologie di contratti
12.1.2 Le caratteristiche dell’appalto
12.1.3 Il confine tra appalto lecito ed illecito
12.1.3.1 Esecuzione di prestazioni diverse da quelle oggetto dell’appalto
12.1.3.2 Appalti di manodopera endoaziendali
12.1.3.3 Interposizione illecita
12.1.3.4 Normativa nazionale che impone agli appaltatori ed ai subappaltatori stabiliti in altro stato membro di obbligarsi a corrispondere al personale impiegato nell’esecuzione dell’appalto un salario minimo - inapplicabilità
12.1.3.5 Utilizzo di lavoratori somministrati nell’ambito di un appalto di servizi o in caso di distacco
12.1.3.6 Divieto di appalto nel lavoro accessorio
12.1.4 Responsabilità solidale in ambito retributivo e contributivo
12.1.4.1 Responsabilità solidale nel contratto di trasporto
12.1.5 Responsabilità solidale in ambito fiscale e tributario
12.1.5.1 Finalità perseguita dall’intervento normativo
12.1.5.2 Ambito soggettivo di applicazione
12.1.5.2.1 Soggetti inclusi
12.1.5.2.2 Soggetti esclusi
12.1.5.2.3 Catene di soggetti
12.1.5.3 Ambito oggettivo di applicazione
12.1.5.3.1 Cause di esonero di cui al comma 5 dell’articolo 17-bis
12.1.5.3.2 Presupposti di applicabilità del comma 1 dell’articolo 17-bis
12.1.5.4 Obblighi
12.1.5.4.1 Divieto di compensazione
12.1.5.4.2 Invio dati da parte degli affidatari e controlli da parte del committente
12.1.5.4.3 Sospensione dei pagamenti da parte del committente
12.1.5.5 Profili sanzionatori
12.1.6 Cambio nella gestione degli appalti e la tutela dei diritti dei lavoratori
12.1.6.1 Gli appalti pubblici
12.1.6.2 Appalti pubblici - Art. 353-bis codice penale
12.1.6.3 Appalti pubblici e PNRR
12.1.6.4 Piattaforma MoCoa di monitoraggio degli appalti
12.1.7 Sostegno del reddito
12.1.8 Certificazione del rapporto
12.1.9 Sicurezza sul lavoro
12.1.10 Sanzioni
12.2 Call Center extra-UE
12.3 Distacco
12.3.1 Nozione e presupposti del distacco
12.3.1.1 Distacco infragruppo e transfer pricing
12.3.2 Posizione del lavoratore distaccato
12.3.3 Caratteristiche del distacco e presupposti di legittimità
12.3.4 Distacco finalizzato ad evitare riduzioni di personale
12.3.5 Il distacco nel contratto di rete
12.3.5.1 Comunicazioni obbligatorie, obblighi contrattuali e sanzioni
12.3.6 Tutela assicurativa
12.3.7 Sostegno del reddito
12.3.8 Sanzioni in caso di distacco privo dei requisiti
12.4 Distacco in Italia e all’estero
12.4.1 Autenticità del distacco ed elementi oggetto di verifica
12.4.2 Distacco non autentico
12.4.3 Condizioni di lavoro e di occupazione
12.4.4 Obblighi di comunicazione e sanzioni
12.4.4.1 Comunicazione di distacco in Italia
12.4.4.2 Comunicazione di distacco/missione in uno Stato UE
12.4.5 Distacco e somministrazione di manodopera
12.4.5.1 Somministrazione e distacchi a catena
12.4.6 Distacco UE e fornitura di manodopera
12.4.6.1 Distacco UE - fiere e manifestazioni
12.4.7 Distacco UE e apprendistato
12.4.7.1 Distacco e Brexit
12.5 Caporalato
12.6 Contratto di somministrazione
12.6.1 Definizione
12.6.2 Campo d’applicazione
12.6.3 Divieto di somministrazione di lavoro (art. 32, D.Lgs. n. 81/2015)
12.6.4 Soggetti autorizzati alla somministrazione
12.6.5 Somministrazione in deroga
12.6.6 Forma del contratto di somministrazione (art. 33, D.Lgs. n. 81/2015)
12.6.7 Comunicazione di assunzione
12.7 Disciplina del rapporto di lavoro (art. 34, D.Lgs. n. 81/2015)
12.7.1 Trattamento economico e normativo del lavoratore somministrato
12.7.2 Tutela del lavoratore somministrato
12.7.3 Oneri previdenziali (art. 37, D.Lgs. n. 81/2015)
12.7.4 Sostegno del reddito
12.7.4.1 Responsabilità civile (art. 35 comma 7, D.Lgs. n. 81/2015)
12.7.5 Somministrazione irregolare (art. 27, D.Lgs. n. 276/2003)
12.7.6 Sanzioni
13. Lavoro autonomo, parasubordinato o occasionale
13.1 La configurazione giuridica del rapporto di lavoro autonomo
13.1.1 Testo Unico per la tutela del lavoro autonomo
13.2 Collaborazioni coordinate e continuative
13.2.1 Stabilizzazione collaborazioni a progetto e partite IVA
13.2.2 La costituzione e lo svolgimento del rapporto
13.2.2.1 Adempimenti del datore di lavoro
13.2.3 La cessazione del rapporto
13.3 Lavoro occasionale
13.3.1 Obbligo di comunicazione preventiva all’Ispettorato del lavoro competente per il territorio
13.3.2 Trattamento fiscale
13.3.3 Obblighi previdenziali
13.3.4 Trattamenti di famiglia
13.3.5 Maternità e malattia
13.3.6 Disoccupazione
13.3.7 Integrazione salariale
13.4 Associazione in partecipazione
13.5 Obbligo assicurativo, previdenziale e fiscale
13.5.1 L’obbligo assicurativo
13.5.2 La contribuzione obbligatoria
13.5.2.1 Contributi dovuti alla gestione separata per l’anno 2023
13.5.3 Compensi corrisposti ai collaboratori entro il 12 gennaio 2023
13.5.4 Base imponibile e massimale contributivo
13.5.4.1 Minimale e accredito contributivo
13.5.5 Presupposti per la restituzione dei contributi previdenziali
13.5.5.1 Obbligo contributivo per collaborazioni svolte da non residenti
13.5.6 Versamenti periodici
13.5.7 Obbligo di denuncia
13.5.8 Prestazioni previdenziali a favore del lavoratore parasubordinato
13.5.8.1 Indennità di maternità
13.5.8.2 Maternità e proroga della durata del rapporto di collaborazione
13.5.8.3 Interruzione della gravidanza
13.5.8.4 Indennità di paternità
13.5.8.5 Estensione della durata dell’indennità per lavoratori autonomi con redditi bassi
13.5.8.6 Congedo parentale
13.5.8.7 Assegno per il nucleo familiare
13.5.8.8 Requisiti
13.5.8.9 La domanda
13.5.8.10 Indennità di malattia in assenza di ricovero ospedaliero
13.5.8.11 Criteri di erogazione
13.5.8.12 Procedura di pagamento diretto
13.5.8.13 Disoccupazione
13.5.8.14 Integrazione salariale
13.5.8.15 Il trattamento fiscale
13.6 Soci di società e amministratori
13.7 Associazioni sportive
13.7.1 Associazioni e società sportive dilettantistiche
14. Prestazione di lavoro occasionale
14.1 Definizione, limiti e disciplina
14.1.1 Divieti
14.1.2 Riposi e tutela della salute e della sicurezza
14.1.3 Assicurazioni sociali obbligatorie
14.1.4 Preventiva registrazione sul sito INPS
14.2 Libretto Famiglia (LF)
14.2.1 Comunicazioni dell’utilizzatore del Libretto Famiglia
14.3 Contratto di prestazione occasionale (CPO)
14.3.1 Limiti all’utilizzo
14.3.2 Divieti
14.3.3 Comunicazioni relative al contratto di prestazione occasionale
14.3.4 Revoca della prestazione
14.4 Gestione dei pagamenti e riscossione dei compensi
14.5 Regimi speciali per l’utilizzo di prestazioni di lavoro occasionale
14.5.1 Società Sportive
14.5.2 Settore agricolo
14.5.3 Aziende alberghiere e strutture ricettive del settore turismo
14.5.4 Pubbliche amministrazioni ed Enti Locali
14.6 Sanzioni
15. Dirigenti
15.1 Criteri per la qualificazione del rapporto
15.1.1 Le altre figure direttive
15.1.1.1 Impiegato con funzioni direttive
15.1.1.2 Quadro
15.1.1.3 L’assunzione di cariche sociali
15.2 Durata del rapporto di lavoro
15.2.1 Contratto a tempo determinato
15.3 Periodo di prova
15.4 Mutamento di mansioni
15.5 Orario di lavoro
15.6 Riposo settimanale
15.7 Part-time
15.8 Applicabilità di istituti legali ai dirigenti
15.8.1 Ferie
15.8.2 Maternità e paternità
15.8.3 Congedo parentale e riposi giornalieri
15.9 Cessazione del rapporto
15.9.1 Recesso ad nutum
15.9.2 Licenziamento disciplinare
15.9.3 Licenziamento ingiustificato soggetto al regime di garanzia dei contratti collettivi
15.9.4 Giusta causa del licenziamento del dirigente
15.9.5 Licenziamento del dirigente per linguaggio scurrile e volgare
15.9.6 Nozione di immediatezza del licenziamento del dirigente
15.9.7 Licenziamento e dequalificazione unilaterale
15.9.8 Licenziamento e obbligo di repêchage
15.9.9 Procedura arbitrale
15.9.10 Dimissioni volontarie
15.9.11 Dimissioni per giusta causa
15.9.12 Licenziamento collettivo
15.10 Rapporto previdenziale nelle aziende industriali
15.10.1 Le forme assicurative obbligatorie
15.10.1.1 PREVINDAI (Fondo previdenza integrativo dirigenti aziende industriali)
15.10.1.2 PREVINDAPI (Fondo previdenza integrativo dirigenti della piccola e media industria)
15.10.1.3 FASI (Fondo assistenza sanitaria integrativa)
15.11 Rapporto previdenziale nelle aziende commerciali
15.11.1 Fondo previdenza Mario Negri
15.11.2 Assicurazione e previdenza Associazione Antonio Pastore (ex PREVIR)
15.11.3 Assistenza integrativa FASDAC (già Fondo Besusso)
15.12 Dirigente e somministrazione di lavoro
16. Soci di cooperative
16.1 La società cooperativa
16.2 Le cooperative di lavoro e il rapporto con i soci lavoratori
16.3 Cooperative sociali
16.4 Impresa sociale
16.5 Il regolamento interno della cooperativa
16.6 I diritti individuali e collettivi del socio lavoratore
16.6.1 Socio lavoratore e responsabilità in caso di infortunio
16.6.2 Soci di cooperative e diritti sindacali
16.6.3 Soci di cooperative e orario di lavoro
16.6.4 Amministratore di società e natura del rapporto
16.7 Modalità per l’instaurazione del rapporto di lavoro
16.8 Trattamento economico del socio lavoratore
16.8.1 Trattamenti economici aggiuntivi
16.9 Disposizioni in materia previdenziale
16.10 Inquadramento previdenziale e iscrizione all’INPS
16.11 Trattamento fiscale
16.12 Risoluzione del rapporto di lavoro
16.12.1 Licenziamento del socio lavoratore di società cooperativa
16.12.2 Impugnativa recesso della cooperativa
16.12.3 Licenziamento disciplinare intimato ad una socia lavoratrice di una cooperativa
16.12.4 Giudice competente per le controversie tra socio lavoratore e società Cooperativa
16.13 Attività di vigilanza sulle cooperative
16.14 Finanziamento agevolato per la nascita, sviluppo e consolidamento delle società cooperative di piccola e media dimensione
17. Qualifiche, categorie, mansioni
17.1 Classificazione e principi generali
17.2 Assegnazioni alle mansioni di inquadramento
17.3 Assegnazione a mansioni superiori
17.4 Assegnazione a mansioni inferiori
17.4.1 Irriducibilità della retribuzione
17.5 Deroghe da accordi sindacali o contratti collettivi
18. Retribuzione
18.1 Principi generali
18.1.1 Presunzione di onerosità della prestazione di lavoro
18.1.1.1 Presunzione di gratuità per prestazioni di collaborazione familiare
18.1.1.2 Volontariato e gratuità della prestazione
18.1.2 Retribuzione e mansioni
18.2 Concetto di omnicomprensività
18.2.1 Omnicomprensività della retribuzione e autonomia collettiva
18.3 Elementi essenziali, accessori e in natura
18.3.1 Stipendio o paga base
18.3.2 Cottimo
18.3.2.1 Tipologia di cottimo
18.3.2.2 Determinazione
18.3.2.3 La rilevazione dei tempi
18.3.2.4 Trasformazione del lavoro da cottimo a tempo
18.3.3 Indennità di contingenza
18.3.4 Compensi derivanti da invenzioni
18.3.5 Scatti di anzianità
18.3.6 Premio di produzione
18.3.7 Compenso per lavoro straordinario
18.3.7.1 Definizione del lavoro straordinario
18.3.7.2 Non cumulabilità delle maggiorazioni
18.3.7.3 Incidenza dello straordinario sugli istituti contrattuali
18.3.8 Maggiorazione per lavori a turno
18.3.9 Base di calcolo della retribuzione
18.3.10 Indennità di cassa
18.3.11 Indennità di lavorazioni nocive, disagiate o pericolose
18.3.12 Indennità meccanografica
18.3.13 Indennità collegate al luogo di lavoro
18.3.14 Indennità per vacanza contrattuale
18.3.15 Mensa in natura e prestazioni sostitutive
18.3.15.1 Soggetti destinatari del buono pasto
18.3.15.2 Limiti di utilizzo
18.3.15.3 Esercizi presso i quali può essere erogato il servizio sostitutivo di mensa
18.3.15.4 Caratteristiche dei buoni pasto
18.3.16 Compenso per ferie, indennità sostitutive di ferie non godute
18.3.17 Compenso per festività nazionali ed infrasettimanali, per indennità sostitutiva di festività non godute
18.3.17.1 Corresponsione agli operai
18.3.17.2 Impiegati e lavoratori a paga fissa
18.3.17.3 Festività abolite
18.3.17.4 Sanzioni
18.3.18 Trasferta
18.3.18.1 Indennità di trasferta
18.3.18.2 Utilizzo illegittimo indennità di trasferta
18.3.18.3 Rimborso a piè di lista e chilometraggio
18.3.18.4 Trasferta nel settore dell’autotrasporto
18.3.18.5 Trasfertisti
18.3.19 Trasferimento
18.3.19.1 Indennità di trasferimento
18.3.20 Provvigioni
18.3.21 Gratifica natalizia e tredicesima mensilità
18.3.21.1 Misura
18.3.21.2 Maturazione del diritto
18.3.21.3 Assenze dal lavoro
18.3.21.4 Elementi computabili nella retribuzione
18.3.21.5 Elementi computabili secondo i contratti collettivi
18.3.21.6 Calcolo durante la malattia e l’infortunio
18.3.21.7 Calcolo durante l’assenza per maternità
18.3.21.8 Calcolo durante la CIG
18.3.21.9 Periodo di prova
18.3.21.10 Apprendisti
18.3.21.11 Lavoratori con prestazioni ridotte per contratto di solidarietà
18.3.21.12 Lavoratori a domicilio
18.3.21.13 Lavoratori a part-time
18.3.21.14 Lavoratori pensionati
18.3.21.15 Assegno per il nucleo familiare
18.3.21.16 Trattamento contributivo
18.3.22 Ulteriori mensilità aggiuntive
18.3.23 Congedo matrimoniale
18.3.24 Superminimo
18.4 Fringe benefits
18.4.1 Auto aziendali
18.4.1.1 Autovettura aziendale in uso promiscuo
18.4.1.2 Deducibilità dal reddito d’impresa dell’auto aziendale
18.4.1.3 Veicoli in uso promiscuo a dipendenti e collaboratori (non amministratori) e parasubordinati
18.4.1.4 Veicolo esclusivamente aziendale
18.4.1.5 Veicolo uso promiscuo con fringe benefit
18.4.1.6 Veicoli concessi in uso esclusivo personale all’amministratore
18.4.1.7 Veicoli concessi in uso promiscuo all’amministratore
18.4.1.8 Veicoli (ed altri beni aziendali) concessi in godimento a soci e familiari dell’imprenditore
18.4.2 Prestiti agevolati ai dipendenti
18.4.3 Alloggio
18.4.4 Azioni e stock options
18.4.4.1 Carried interest
18.4.4.2 Strumenti finanziari delle start up innovative e degli incubatori certificati
18.5 Premio di risultato
18.5.1 Ambito soggettivo di applicazione dell’agevolazione
18.5.2 Il valore del premio agevolabile
18.5.2.1 Anticipazioni e acconti di premi di risultato
18.5.2.2 I dipendenti interessati
18.5.3 Ambito oggettivo: le retribuzioni agevolabili
18.5.4 Somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa
18.5.5 La contrattazione collettiva
18.5.5.1 La data di sottoscrizione dell’accordo
18.5.5.2 Deposito degli accordi
18.5.6 Welfare aziendale
18.5.6.1 Destinazione del premio di risultato a welfare aziendale
18.5.6.2 Conversione del premio di risultato con beni e servizi di cui all’art. 51 del TUIR
18.5.6.3 Conversione del premio di risultato con contributi di assistenza sanitaria versati ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale
18.5.6.4 Conversione del premio di risultato con azioni
18.5.6.5 Deducibilità ai fini IRES
18.6 Patto di non concorrenza art. 2125 C.c.
18.7 Indennità sostitutiva del preavviso
18.8 Somme in aggiunta al TFR o incentivo all’esodo
18.9 Somme corrisposte una tantum
18.10 Risarcimento danni al lavoratore dipendente
18.11 Compensi durante le assenze dal lavoro
18.12 Assunzione e cessazione nel corso del mese
18.13 Assenza per malattia e infortunio
18.14 Outplacement
18.15 Prescrizione
18.16 Crediti di lavoro
18.17 Cessione e pignoramento stipendio
18.18 Pagamento retribuzioni
19. Orario di lavoro
19.1 Disposizioni generali
19.1.1 Campo di applicazione
19.2 Deroghe o esclusioni dalla disciplina dell’orario normale
19.3 Distribuzione dell’orario giornaliero, riposi giornalieri e pause
19.3.1 Prevedibilità minima del lavoro e condizioni più prevedibili, sicure e stabili
19.3.2 Riposi consecutivi
19.3.3 Pause
19.4 Lavoro straordinario
19.4.1 Retribuzione
19.4.1.1 Maggiorazioni retributive per lavoro straordinario, orario legale e contrattuale
19.4.1.2 Lavoro straordinario. Onere della prova
19.5 Riposi compensativi e banca delle ore
19.6 Lavoro notturno
19.6.1 Campo di applicazione
19.6.2 Divieti
19.6.2.1 Durata del lavoro notturno e retribuzione
19.6.2.2 Adempimenti procedurali
19.6.2.3 Obbligo di comunicazione annuale
19.6.2.4 Obblighi di registrazione dell’orario di lavoro
19.6.3 Tutela dei lavoratori addetti a lavoro notturno
19.7 Lavoro a turni
19.8 Riduzione dell’orario di lavoro
19.8.1 Mancato godimento riduzione orario
19.9 Orario flessibile ed orario elastico
19.10 Fondo Nuove Competenze
19.10.1 Destinatari
19.10.2 Requisiti dell’accordo collettivo di rimodulazione dell’orario di lavoro
19.10.3 Accesso al Fondo
19.10.4 Progetto per lo sviluppo delle competenze e soggetti erogatori
19.10.5 Modalità di determinazione e di erogazione del contributo
19.10.6 Controlli sul contributo erogato
19.11 Norme speciali per alcune categorie di lavoratori
19.11.1 Autotrasporto - Lavoratori Mobili
19.12 Sanzioni
19.12.1 Sospensione dell’attività

20. Riposo settimanale
20.1 Campo di applicazione
20.1.1 Eccezioni e deroghe al riposo settimanale
20.2 Deroghe al riposo domenicale
20.2.1 Lavoro a turni
20.2.2 Deroghe per particolari attività, condizioni o status
20.2.3 Attività occasionali e di vigilanza
20.2.4 Casi di “forza maggiore”
20.2.5 Attività industriali all’aperto
20.2.6 Riposo delle donne, dei bambini e degli adolescenti
20.2.7 Compenso per mancata fruizione del riposo settimanale
20.3 Particolari regimi per le confessioni religiose
20.3.1 Avventisti e Ebrei
20.3.2 Ortodossi, Induisti e Buddisti
20.4 Sanzioni
20.5 Ricorsi
21. Ferie, permessi e congedi
21.1 Ferie
21.1.1 Durata delle ferie
21.1.2 Maturazione delle ferie
21.1.3 Modalità di fruizione delle ferie
21.1.3.1 Ferie e preventiva autorizzazione del datore di lavoro
21.1.3.2 Ferie e godimento parziale prima della cessazione del rapporto di lavoro
21.1.3.3 Periodo di preavviso
21.1.3.4 Cassa integrazione
21.1.3.5 Danno per mancata fruizione
21.1.3.6 Mancato godimento delle ferie e risarcimento del danno
21.1.4 La malattia durante le ferie
21.1.4.1 Malattia del lavoratore insorta durante le ferie. Obbligo di buona fede del lavoratore
21.1.4.2 Malattia e ferie: gli adempimenti del lavoratore
21.1.5 Aspetti contributivi
21.1.5.1 Indennità sostitutiva per ferie non godute, aspetti contributivi
21.1.6 Sanzioni
21.1.7 Cessione delle ferie
21.2 Assenze dal lavoro
21.3 Chiamata alle armi per servizio di leva
21.3.1 Servizio di leva obbligatorio
21.3.2 Servizio civile
21.3.2.1 Obiezione di coscienza
21.3.2.2 Servizio civile universale
21.4 Volontari civili nei paesi in via di sviluppo
21.5 Richiamo alle armi
21.6 Permessi e congedi per lavoratori studenti
21.6.1 Congedo per formazione
21.7 Permessi per cariche pubbliche
21.7.1 Eletti nelle amministrazioni locali
21.7.2 Divieto di trasferimento
21.7.3 Aspettativa
21.7.3.1 Aspettativa non retribuita con pagamento degli oneri a carico del lavoratore
21.7.4 Indennità e gettone di presenza (art. 82, D.Lgs. n. 267/2000)
21.7.5 Permessi e trattamento economico (art. 80, D.Lgs. n. 267/2000)
21.8 Congedo matrimoniale
21.8.1 Congedo a carico dell’INPS
21.8.1.1 Requisiti
21.8.1.2 Trattamento economico
21.8.1.3 Adempimenti delle parti e trattamento contributivo e fiscale
21.8.2 Congedo a carico del datore di lavoro
21.9 Permessi elettorali
21.9.1 Richiesta e durata dei permessi
21.9.2 Trattamento economico
21.10 Assenze per esercizio del diritto di voto
21.11 Congedo per cure per gli invalidi
21.12 Permessi sindacali
21.12.1 Permessi non retribuiti
21.12.2 Aspettativa sindacale
21.13 Permessi ai lavoratori donatori di midollo osseo
21.13.1 Certificazione sanitaria
21.14 Permessi ai donatori di sangue
21.14.1 Retribuzione
21.14.2 Rimborso delle somme erogate
21.14.3 Rimborso in caso di inidoneità alla donazione sangue
21.14.4 Contribuzione figurativa
21.15 Volontariato
21.15.1 Permessi ai volontari della protezione civile
21.15.2 Permessi ai volontari del soccorso alpino
21.16 Tutela del tossicodipendente e permessi ai familiari
21.16.1 Sostituzione del lavoratore assente
21.16.2 Aspettativa per i familiari
21.17 Permessi e congedi per disabilità
21.17.1 Permessi mensili retribuiti per l’assistenza di disabili in condizioni di gravità
21.17.1.1 Soggetti beneficiari
21.17.1.2 Ricovero del disabile a tempo pieno
21.17.1.3 Continuità, esclusività e convivenza
21.17.1.4 Riproporzionamento dei permessi per assistenza a disabili
21.17.1.5 Scelta del luogo di lavoro
21.17.1.6 Modalità di fruizione dei permessi
21.17.1.7 Trattamento economico
21.17.1.8 Decadenza dal diritto di fruire dei permessi
21.17.1.9 Assistenza familiari disabili e trasferimento del lavoratore
21.17.2 Congedo straordinario per assistenza persone affette da handicap
21.17.2.1 Soggetti aventi diritto
21.17.2.2 Requisito della convivenza
21.17.2.3 Mancanza di beneficiari e assenza di patologie invalidanti
21.17.2.4 Referente unico
21.17.2.5 Durata
21.17.2.6 Ricovero a tempo pieno
21.17.2.7 Misura della prestazione
21.17.2.8 Congedo straordinario per assistenza a disabile lavoratore
21.17.2.9 Congedi in presenza di CIG
21.17.3 Dipendenti portatori di handicap
21.18 Congedi per gravi motivi o infermità del coniuge, del convivente, di parenti o in caso di altri gravi motivi
21.19 Permessi per lutto
21.20 Congedi ai lavoratori genitori
21.21 Permessi ai consiglieri di parità
21.21.1 Permessi retribuiti
21.21.2 Permessi non retribuiti
21.22 Congedi per la formazione continua
22. Malattia
22.1 Certificazione medica
22.1.1 Soggetti tenuti alla trasmissione telematica
22.1.2 Obblighi del lavoratore nei confronti del medico curante
22.1.3 Obblighi del lavoratore nei confronti del datore di lavoro
22.1.4 Obblighi dell’INPS nei confronti del lavoratore
22.1.5 Obblighi del medico curante nei confronti del lavoratore
22.1.6 Obblighi del medico curante nei confronti del datore di lavoro
22.1.7 La responsabilità del medico in caso di mancata trasmissione del certificato medico
22.1.8 Accreditamento del datore di lavoro all’INPS al fine di ricevere copia dei certificati di malattia
22.1.9 Casi particolari in cui permane l’obbligo di inviare il certificato medico cartaceo
22.1.10 Il servizio call-center a disposizione del medico
22.1.11 Trasmissione del certificato medico in caso di rilascio da parte degli ospedali
22.1.12 Day Hospital
22.1.13 Day Service Ambulatoriale (DSA)
22.1.14 Ritardato invio della certificazione - conseguenze
22.1.15 Certificato di guarigione anticipata dalla malattia
22.1.16 Malattia insorta all’estero
22.2 Visita medica di controllo
22.2.1 Richiesta della visita medico di controllo
22.2.2 Visita medica di controllo ambulatoriale (Circ. INPS n. 65/2005)
22.2.3 Sanzioni
22.2.3.1 A carico del lavoratore
22.2.3.2 A carico del datore di lavoro
22.3 Conservazione del posto
22.3.1 Superamento del periodo di comporto
22.3.2 Malattia e contestazione dell’addebito disciplinare
22.3.3 Mancata adozione da parte del lavoratore di ogni cautela possibile per non ritardare la propria guarigione
22.3.4 Lavoratore in malattia durante lo sciopero
22.3.5 Malattia e Preavviso
22.3.6 Malattia e richiesta di ferie nel periodo di comporto
22.3.7 Superamento del periodo di comporto e infortunio in itinere
22.3.8 Licenziamento per superamento del periodo di comporto
22.4 Trattamento retributivo a carico INPS
22.4.1 Beneficiari
22.4.2 Variazione di qualifica intervenuta nel corso della malattia
22.4.3 Codici qualifica malattia sull’UniEmens
22.4.4 Inizio e termine del diritto all’indennità di malattia
22.4.5 Decorrenza e durata del diritto all’indennità di malattia
22.4.6 Ricaduta nella malattia
22.4.7 Malattia a cavaliere di due anni solari
22.5 Misura dell’indennità di malattia
22.5.1 Retribuzione media giornaliera
22.5.2 Calcolo
22.5.2.1 Quote aggiuntive
22.5.3 Conguaglio delle indennità corrisposte con le somme dovute all’INPS
22.5.4 Prescrizione
22.5.4.1 Lavoratori a domicilio
22.6 Esclusione dal diritto all’indennità
22.7 Sospensione dal diritto all’indennità
22.7.1 Assenza alla visita di controllo - decadenza dall’indennità
22.7.2 Decorrenza e durata della sospensione (INPS, Circ. n. 134368/1981 e n. 183/1984)
22.8 Integrazioni a carico del datore di lavoro
22.8.1 Salariati c.d. lavoratori mensilizzati
22.9 Disciplina nei confronti dei contratti a termine – part-time - CIG
22.9.1 Lavoratori con contratto a tempo determinato
22.9.1.1 Adempimenti
22.9.2 Lavoratori part-time
22.9.3 Lavoratori in Cassa integrazione guadagni
22.10 Cure termali
22.10.1 Lavoratori aventi diritto
22.10.2 Cure termali e diritto all’indennità di malattia
22.10.3 Cure termali e periodo feriale
22.10.4 Modalità di erogazione
22.11 Lavoratori in trattamento emodialitico
22.11.1 Erogazione dell’indennità in caso di malattia sopravvenuta in corso di trattamento emodialitico
22.12 Malattia tubercolare
22.12.1 Trattamento economico
22.12.2 Modalità
22.13 Morbo di Cooley
22.14 Malattia con diagnosi riconducibili a stati di tossicodipendenza
22.15 Dipendenti affetti da patologie oncologiche
22.15.1 Adeguamento del periodo di comporto
22.15.2 Diritto al part-time
22.15.3 Permessi e congedi
22.16 Pagamento delle indennità da parte dell’INPS
22.16.1 Lavoratori assunti a tempo determinato per i lavori stagionali
22.17 Obblighi e sanzioni
22.18 Malattia e Covid-19
22.18.1 Equiparazione della quarantena a malattia
22.18.2 Tutela per i lavoratori con patologie di particolari gravità
22.18.2.1 Patologie gravi che consentono il lavoro in smart working
22.18.3 Malattia per Covid-19
22.18.4 Quarantena/sorveglianza precauzionale e lavoro agile
22.18.5 Quarantena all’estero
22.18.6 Quarantena/sorveglianza e CIGO, CIGS, CIGS e Assegno ordinario
23. Tutela del lavoro minorile e tutela contro le discriminazioni e gli abusi
23.1 Tutela del lavoro minorile
23.1.1 Campo di applicazione
23.1.2 Ammissione al lavoro
23.1.2.1 Visita medica preassuntiva
23.1.2.2 Divieti
23.1.3 Lotta agli abusi ed allo sfruttamento dei minori
23.1.4 Retribuzione e altri istituti contrattuali
23.1.4.1 Orario di lavoro minori
23.1.4.2 Lavoro a turni
23.1.4.3 Lavoro notturno
23.1.5 Sicurezza dei minori
23.2 Tutela contro le discriminazioni e gli abusi
23.2.1 Parità di trattamento e discriminazione delle donne
23.2.1.1 Parità di retribuzione tra uomini e donne e trasparenza retributiva – la Direttiva UE
23.2.1.2 Azioni positive
23.2.1.3 Azioni in giudizio
23.2.1.4 Discriminazione collettiva
23.2.1.5 Concorsi pubblici e selezioni
23.2.1.6 Disposizioni in materia di accesso al lavoro delle persone con disturbi specifici di apprendimento
23.2.2 Molestie sessuali
23.3 Consigliere di parità
23.3.1 Nomina
23.3.1.1 Durata del mandato
23.3.1.2 Attività
23.3.1.3 Permessi ai consiglieri di parità
23.3.1.4 Costituzione di parte civile del Consigliere di Parità nel procedimento penale
23.3.2 Rapporto biennale sulla situazione del personale
23.4 Certificazione di parità di genere
23.5 Sanzioni per lavoro minorile irregolare e discriminazione
23.6 Rispetto delle Linee Guida per favorire la pari opportunità di genere e generazionali, nonché l’inclusione lavorativa dei disabili nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR e del PNC
24. Tutela delle lavoratrici madri, maternità e paternità
24.1 Maternità e paternità
24.1.1 Soggetti
24.1.2 Obblighi, divieti e concessioni
24.1.3 Stato di maternità al momento dell’assunzione
24.1.4 Lavori vietati e sicurezza sul lavoro
24.1.4.1 Divieto lavori a rischio - Radiazioni ionizzanti
24.1.4.2 Divieto di lavoro notturno
24.1.4.3 Sicurezza sul lavoro
24.1.5 Prestazioni sanitarie alle gestanti e puerpere e permessi per controlli prenatali
24.1.6 Congedo di maternità (ex astensione obbligatoria)
24.1.6.1 Domanda di maternità
24.1.6.2 Parto prematuro
24.1.6.3 Interruzione del parto e decesso del bambino
24.1.6.4 Ricovero del neonato
24.1.7 Estensione del congedo di maternità e interdizione anticipata dal lavoro
24.1.7.1 Domanda della lavoratrice per ottenere l’interdizione anticipata
24.1.8 Flessibilità del congedo di maternità
24.1.9 Lavoro fino al parto
24.1.10 Congedo di paternità
24.1.10.1 Congedo di paternità obbligatorio
24.1.10.2 Fruizione del congedo obbligatorio e facoltativo dei padri in caso di morte perinatale del figlio
24.1.10.3 Modalità di richiesta
24.1.11 Congedo parentale (ex astensione facoltativa)
24.1.11.1 Attività lavorativa intrapresa durante il congedo parentale
24.1.11.2 L’abuso del congedo parentale può essere causa del licenziamento
24.1.11.3 Congedo parentale ad ore
24.1.11.4 Congedo parentale frazionato
24.1.11.5 Preavviso al datore di lavoro
24.1.11.6 Presentazione della domanda
24.1.11.7 Termini per la presentazione della domanda
24.2 Congedo per malattia del figlio
24.3 Riposi e permessi
24.3.1 Riposi giornalieri della madre
24.3.2 Riposi giornalieri del padre
24.3.3 Parti plurimi
24.3.4 Riposi e “banca ore” – part-time – pausa pranzo - sciopero
24.3.5 Trattamento economico
24.3.6 Rimborso da parte dell’INPS
24.4 Congedi e permessi per genitori di bambini portatori di handicap
24.4.1 Congedo a favore dei genitori di bambini portatori di handicap
24.4.2 Congedo straordinario di cui al co. 5, art. 42 T.U.
24.4.3 Permessi a favore dei genitori di portatori di handicap
24.4.3.1 Termini e modalità di presentazione della domanda
24.4.3.2 Trattamento economico
24.4.3.3 Contributi figurativi
24.5 Diritto alla conservazione del posto di lavoro
24.6 Indennità a carico dell’INPS
24.6.1 Misura
24.6.1.1 Lavoratrici iscritte alla gestione separata INPS
24.6.1.2 Lavoratrice con contratto di lavoro intermittente
24.6.1.3 Lavoratrice in prova
24.6.1.4 Lavoratrice in aspettativa sindacale o politica
24.6.1.5 Trattamento di disoccupazione
24.6.1.6 Operaie
24.6.1.7 Impiegate
24.6.1.8 Giornate indennizzate
24.6.1.9 Apprendiste
24.6.1.10 Lavoratrici a domicilio
24.6.1.11 Lavoratrici part-time
24.7 Integrazioni a carico del datore di lavoro
24.7.1 Operaie
24.7.2 Impiegate
24.7.3 Anticipazione del Trattamento di Fine Rapporto
24.8 Rapporto con gli altri istituti
24.8.1 Assegni nucleo familiari
24.8.2 Ferie, permessi e ROL
24.8.3 Lavoratrice in Cassa integrazione guadagni
24.8.4 Assenza per malattia, infortunio e malattia professionale
24.8.5 Assenza per TBC e indennità post-sanatoriale
24.8.6 Assegno per congedo matrimoniale
24.8.7 Distacco
24.8.8 Aspettativa sindacale
24.9 Allattamento
24.10 Concessione dell’indennità giornaliera di maternità dopo la cessazione del rapporto di lavoro
24.10.1 Sospensione o cessazione del rapporto durante l’interdizione anticipata dal lavoro previo accertamento medico e relativa proroga, per “gravi complicanze della gravidanza” (lett. a, c. 2, art. 17 T.U.)
24.10.2 Cessazione del rapporto nel periodo di astensione obbligatoria connessa alle condizioni ambientali di lavoro (art. 17, co. 2, lett. b, T.U.) e al verificarsi dell’impossibilità di adibire la lavoratrice ad altre mansioni (art. 17, co. 2, lett. c, T.U.), secondo quanto previsto dall’art. 7 “lavori vietati” e dall’art. 12 “conseguenze della valutazione”
24.10.3 Cessazione del rapporto durante l’interdizione anticipata o sua proroga in considerazione della gravosità delle condizioni di lavoro e qualora non sia possibile spostare la lavoratrice ad altre mansioni, concessa ai sensi dell’art. 17, co. 2, lettere b) e c)
24.11 Azioni a sostegno della natalità e dell’infanzia
24.11.1 Concorso rette asilo nido e forme di supporto a casa
24.11.2 Congedi parentali
24.11.2.1 Per figli under 14 e lavoratori a rischio sottoposti a sorveglianza sanitaria
24.12 Adozioni e affidamento
24.12.1 Congedo di maternità in caso di adozioni e affidamenti
24.12.1.1 Adozioni e affidamenti preadottivi internazionali
24.12.2 Congedo parentale in caso di adozioni e affidamenti
24.12.3 Permessi per malattia del bambino per i genitori adottivi e affidatari
24.12.4 Riposi giornalieri dei genitori adottivi e affidatari
24.13 Congedo per le donne vittime di violenza di genere
24.14 Sanzioni
24.15 Dimissioni per maternità e paternità
25. Obblighi e diritti delle parti
25.1 I poteri e i diritti del datore di lavoro
25.1.1 Potere direttivo
25.1.2 Potere di controllo e vigilanza
25.1.2.1 Divieto del controllo a distanza
25.1.2.2 Controlli occulti del datore di lavoro a tutela dell’azienda. Legittimità
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