Codice
9788828828341
Reparto
Argomento
Autore
Editore
Tipologia
Libri
Data pubblicazione
21 set 2021
Pagine
2509

FORMULARIO NOTARILE COMMENTATO Volume settimo Due tomi

Sottotitolo
Successioni e donazioni - Le successioni per causa di morte
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Formulario Commentato Notarile

Successioni e donazioni

Le successioni per causa di morte

curato da Gaetano Petrelli e diretto da Giovanni Bonilini

La “riduzione” in formule dell’intera materia delle successioni mortis causa, intuitivamente, non costituisce opera semplice.

Una prima ragione di difficoltà risiede nella circostanza che gli istituti di codesto settore del Diritto privato presentano stretti nessi con una miriade di altri istituti.

La seconda edizione del Formulario Notarile Commentato dedicato alla materia delle Successioni e Donazioni, suddivisa in otto parti, tiene conto di tutte le novità legislative e giurisprudenziali intervenute nei dieci anni che separano questa alla prima edizione.

Numerose sono state le formule e i relativi commenti aggiornati alla Riforma del diritto di famiglia del 2012 e alla disciplina delle Unioni civili introdotta nel nostro ordinamento nel 2016.

In tema di successioni ereditarie rileva il certificato di successione europeo reso necessario dalle sempre più frequenti successioni transfrontaliere e infracomunitarie al fine di garantire all'acquirente da chi si presenta come erede.

Testamento biologico, iscrizione telematica degli atti di ultima volontà nel registro generale dei testamenti, le dichiarazioni di consenso all’utilizzo del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica rappresentano, il legato di quotina, le disposizioni mortis causa concernenti il cosidetto patrimonio digitale sono alcune delle novità che arricchiscono la parte dedicata alle successioni testamentarie.

TOMO PRIMO PARTE PRIMA
LA SUCCESSIONE EREDITARIA

393
I PATTI SUCCESSORÎ, I COSÌ DETTI NEGOZÎ " TRANSMORTE ",
I NEGOZÎ CONNESSI ALLA MORTE, IL MANDATO POSTMORTEM

I
I PATTI SUCCESSORÎ
JACOPO BALOTTIN
1. Disposizione testamentaria conforme a un patto istitutivo obbligatorio, ma indipendente da esso
2. Patto successorio disciplinato da legge straniera (rinvio)

II
I COSÌ DETTI NEGOZÎ " TRANSMORTE "
FABRIZIO ARMANDO MONCALVO
1. Donazione con riserva di usufrutto e modus da adempiere dopo la morte del donante
2. Donazione con riserva di usufrutto
3. Donazione con riserva di usufrutto a vantaggio del donante e, dopo di lui, a vantaggio di altre persone
4. Donazione con riserva di usufrutto. Condizione di riversibilità
5. Comodato vitalizio
6. Contratto di vitalizio assistenziale

III
I NEGOZÎ " CONNESSI ALLA MORTE "
FABRIZIO ARMANDO MONCALVO

IV
IL MANDATO POST MORTEM
FABRIZIO ARMANDO MONCALVO
1. Mandato post mortem per l'esecuzione di attività di riconsegna di bene immobile
2. Mandato post mortem avente a oggetto la pubblicazione di opera letteraria inedita
3. Mandato post mortem avente a oggetto le modalità della sepoltura e il luogo della sepoltura
4. Mandato post mortem avente a oggetto le modalità della sepoltura mediante cremazione
5. Mandato post mortem avente a oggetto le modalità della sepoltura: cremazione, con disposizione relativa alla dispersione delle ceneri
6. Mandato post mortem avente a oggetto le modalità della sepoltura cremazione, con disposizione relativa alla conservazione dell'urna cineraria

395
SUCCESSIONI MORTISCAUSA, TRUST E VINCOLO TESTAMENTARIO DI DESTINAZIONE

I
SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE E TRUST
ROBERTA MONTINARO - DUCCIO ZANCHI

II
IL TRUST TESTAMENTARIO
DUCCIO ZANCHI
1. Trust testamentario

III
IL VINCOLO TESTAMENTARIO DI DESTINAZIONE
FEDERICO SPOTTI
1. Costituzione diretta di vincolo di destinazione a favore di persona fisica con disabilità

2. Costituzione diretta di vincolo di destinazione a favore di un'associazione
3. Costituzione diretta di vincolo di destinazione a favore di persona fisica per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela
4. Costituzione indiretta di vincolo di destinazione. Legato di vincolo di destinazione
5. Legato di specie avente a oggetto un bene destinato

397
LA CAPACITÀ DI SUCCEDERE E L'INDEGNITÀ A SUCCEDERE

I
LA CAPACITÀ DI SUCCEDERE
ANDREA NATALE
1. Domanda per il riconoscimento della capacità a succedere
2. Domanda di accertamento giudiziale dell'acquisto della capacità giuridica e di quella di succedere
3. Domanda di accertamento giudiziale della capacità a succedere del soggetto nato successivamente ai trecento giorni dalla morte dell'ereditando
4. Domanda di inefficacia delle disposizioni in favore di soggetti non considerati dall'art. 462 cod. civ.
5. Accordo sul "riconoscimento" della capacità di un chiamato nato successivamente ai trecento giorni dalla morte dell'ereditando
6. Istituzione di erede di nascituro concepito
7. Istituzione di erede di nascituro procreato post mortem
8. Richiesta di autorizzazione per l'accettazione dell'eredità del nascituro concepito
9. Legato in favore di figli di una determinata persona vivente al tempo della morte del testatore, benché non ancóra concepiti
10. Legato in favore di persona giuridica
11. Comunicazione del notaio relativa a lasciti in favore di enti da istituire
12. Istituzione di erede in favore di fondazione da costituirsi dopo la morte del testatore
13. Comunicazione del notaio relativa alla costituzione di fondazione
14. Comunicazione del notaio relativa a lasciti in favore di ente da istituire
15. Legato in favore di ente non riconosciuto
16. Accettazione di eredità da parte di ente non riconosciuto
17. Accettazione dell'eredità da parte del curatore dello scomparso
18. Istituzione di erede in favore dell'amministratore di sostegno di mera assistenza
19. Istituzione di erede in favore dell'amministratore di sostegno

VIII Sommario

II L'INDEGNITÀ A SUCCEDERE
ANDREA NATALE
1. Azione diretta a far valere l'indegnità a succedere
2. Comparsa di costituzione per la dichiarazione del difetto di legittimazione attiva, ed eccezione di prescrizione
3. Rinunzia al diritto di far valere l'indegnità a succedere
4. Rinunzia a far valere l'indegnità a succedere e la disposizione apocrifa Transazione relativa all'indegnità a succedere di un chiamato alla
successione
6. Transazione relativa all'indegnità a succedere e rinunzia ai diritti ereditarî da parte del supposto indegno di succedere
7. Istanza diretta alla sospensione della successione

III
LA RIABILITAZIONE DELL'INDEGNO A SUCCEDERE
GIOVANNI BONILINI
1. Riabilitazione espressa contenuta in un testamento
2. Riabilitazione espressa contenuta in un atto pubblico
3. Disposizione contenuta in un testamento, che contempla diritti successorî in favore dell'indegno di succedere
4. Revoca della disposizione che contempla diritti successorî in favore dell'indegno di succedere

399
L'APERTURA DELLA SUCCESSIONE

I
LA MORTE E IL SUO ACCERTAMENTO
ANDREA ARFANI

II
LA DICHIRAZIONE DI MORTE PRESUNTA. L'ASSENZA
ANDREA ARFANI

III
IL LUOGO DI APERTURA DELLA SUCCESSIONE
ANDREA ARFANI

401
LA DELAZIONE DELL'EREDITÀ
I
LA DELAZIONE EREDITARIA E LA TRASMISSIONE DEL DIRITTO DI
ACCETTARE L'EREDITÀ
GIOVANNI BONILINI - TOMMASO BONAMINI

403
LA VOCAZIONE SUCCESSIVA
I
LA RAPPRESENTAZIONE
JACOPO BALOTTIN
1. Esclusione testamentaria dell'operatività della rappresentazione, senza ricorso alla sostituzione, nel caso in cui il potenziale rappresentato sia un legittimario
2. Esclusione testamentaria dell'operatività della rappresentazione, senza ricorso alla sostituzione, nel caso in cui il potenziale rappresentato non sia un legittimario

II L'ACCRESCIMENTO
TOMMASO BONAMINI - CIRO DE VIVO
1. Accrescimento tra coeredi
2. Accrescimento tra co-legatarî
3. Accrescimento nel legato di usufrutto

III
IL DIVIETO TESTAMENTARIO DI ACCRESCIMENTO
GIOVANNI BONILINI
1. Divieto testamentario esplicito di accrescimento tra più istituiti eredi
2. Divieto testamentario implicito di accrescimento tra più istituiti eredi
3. Divieto testamentario implicito ed esplicito di accrescimento tra più istituiti eredi
4. Divieto, implicito ed esplicito, di accrescimento affidato a scheda testamentaria successiva a quella istitutiva di eredi
5. Divieto testamentario esplicito di accrescimento tra più istituiti legatarî
6. Divieto testamentario implicito di accrescimento tra più istituiti legatarî
7. Divieto testamentario implicito ed esplicito di accrescimento tra più istituiti legatarî
8. Divieto, implicito ed esplicito, di accrescimento affidato a scheda testamentaria successiva a quella istitutiva di legatarî

405
EREDITÀ VACANTE. EREDITÀ GIACENTE
I
L'AMMINISTRAZIONE DEL PATRIMONIO EREDITARIO PRIMA DELL'ACQUISTO E I POTERI DEL CHIAMATO
GIOVANNI DI LORENZO
1. Ricorso per la reintegrazione del possesso ai sensi dell'art. 703 cod. proc. civ.
2. Ricorso per l'autorizzazione alla vendita dei beni ereditari ex art. 747 cod. proc. civ.
3. Autorizzazione a vendere beni ereditari

II L'EREDITÀ GIACENTE GIOVANNI DI LORENZO
1. Designazione testamentaria del curatore dell'eredità giacente
2. Ricorso, ai sensi dell'art. 528 cod. civ., per la nomina del curatore dell'eredità giacente
3. Decreto di nomina del curatore dell'eredità giacente

407
L'ACQUISTO DELL'EREDITÀ

I L'ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ
MICHELE FERRARIO HERCOLANI
1. Atto pubblico di accettazione espressa, pura e semplice, dell'eredità
2. Scrittura privata di accettazione espressa, pura e semplice, dell'eredità

II
GLI ACQUISTI DELL'EREDITÀ SENZA ACCETTAZIONE
MICHELE FERRARIO HERCOLANI

III
L'ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ CON IL BENEFICIO D'INVENTARIO
MICHELE FERRARIO HERCOLANI
1. Accettazione di eredità con beneficio di inventario

Sommario

IV
IL VERBALE DI INVENTARIO
MICHELE FERRARIO HERCOLANI
1. Verbale di inventario di eredità beneficiata

V
IL VERBALE DI INVENTARIO IN CASO DI INCAPACI
MICHELE FERRARIO HERCOLANI
1. Verbale di inventario in caso di incapaci

VI
IL VERBALE DI INVENTARIO IN CASO DI PERSONE GIURIDICHE
MICHELE FERRARIO HERCOLANI
1. Verbale di inventario in caso di persone giuridiche

VII
IL VERBALE DI INVENTARIO RICHIESTO DALL'ESECUTORE TESTAMENTARIO
MICHELE FERRARIO HERCOLANI
1. Verbale di inventario richiesto dall'esecutore testamentario

VIII
LA TRASCIZIONE DEGLI ACQUISTI MORTIS CAUSA
MICHELE FERRARIO HERCOLANI

409
L'ACQUIESCENZA E L'ADESIONE ALLE DISPOSIZIONI TESTAMENTARIE

I
L'ACQUIESCENZA E L'ADESIONE ALLE DISPOSIZIONI TESTAMENTARIE
FRANCESCO MASTROBERARDINO
1. Adesione e acquiescenza a disposizioni testamentarie, manifestate all'interno del verbale di pubblicazione del testamento olografo, senza precisazioni circa gli effetti giuridici perseguiti (Avvertenza: sconsigliato)

XII Sommario

2. Adesione e acquiescenza a disposizioni testamentarie, manifestate all'interno del verbale di pubblicazione del testamento olografo, con enunciazione degli effetti giuridici perseguiti (conferma di disposizioni testamentarie nulle, e rinunzia all'azione di riduzione)
3. Adesione e acquiescenza a disposizioni testamentarie, manifestate con atto separato, rispetto al verbale di pubblicazione del testamento olografo, e con enunciazione degli effetti giuridici perseguiti (conferma di disposizioni testamentarie nulle)
4. Adesione e acquiescenza a disposizioni testamentarie, manifestate con atto separato, rispetto al verbale di registrazione di testamento pubblico, e con enunciazione degli effetti giuridici perseguiti (accettazione di eredità e rinunzia all'azione di riduzione)

411
LA SEPARAZIONE DEI BENI DEL DEFUNTO DA QUELLI DELL'EREDE

I
LA SEPARAZIONE DEI BENI DEL DEFUNTO DA QUELLI DELL'EREDE
MICHELE FERRARIO HERCOLANI
1. Ricorso di volontaria giurisdizione, ex art. 517 cod. civ., per separazione di beni mobili del defunto
2. Nota di iscrizione di separazione dei beni mobili del defunto, ex art. 518 cod. civ.

413
LA POSIZIONE DELL'EREDE DOPO L'ACQUISTO DELL'EREDITÀ

I
LA PETIZIONE DI EREDITÀ
VINCENZO BARBA - CRISTINA COPPOLA
1. Azione di petizione ereditaria

II
L'EREDE APPARENTE
CRISTINA COPPOLA
1. Azione contro l'erede apparente, nell'ipotesi in cui l'acquisto da parte del terzo non è fatto salvo. Priorità della trascrizione della domanda giudiziale rispetto alla trascrizione dell'acquisto da parte dell'erede apparente

2. Azione contro l'erede apparente, nell'ipotesi in cui l'acquisto da parte del terzo è fatto salvo. Posteriorità della trascrizione della domanda giudiziale rispetto alla trascrizione dell'acquisto da parte dell'erede apparente

III
LA VENDITA DI EREDITÀ
SILVIO MARTUCCELLI - LUCA FERRARI
1. Vendita di eredità
2. Vendita di una quota di eredità al coerede
3. Vendita di una quota di eredità a soggetto diverso dal coerede
4. Vendita di eredità a rischio e pericolo del compratore
5. Vendita di eredità con specificazione dei singoli beni
6. Vendita di eredità con deroga all'obbligo di rimborso del compratore
7. Vendita di eredità con deroga all'obbligo di rimborso del venditore
8. Vendita di eredità con reviviscenza dei crediti estinti per confusione
9. Vcoennsdoiltiadazdioi neere.di.tà. c.o.n.r.ev.iv. is. c.en. z.a.d.idi.ri.tt.i r. e.al.ies.ti.n.tis. i.p.er.
10. Vendita di eredità con deroga all'accollo ex lege dei debiti ereditari

415
LA RINUNZIA ALL'EREDITÀ

I
LA RINUNZIA ALL'EREDITÀ
CRISTINA COPPOLA - FABRIZIO V. PESIRI
1. Rinunzia pura e semplice all'eredità
2. Rinunzie a eredità
3. Revoca della rinunzia alla eredità ex art. 525 cod. civ.

II
L'IMPUGNAZIONE DELLA RINUNZIA ALL'EREDITÀ DA PARTE DEI CREDITORI DEL RINUNZIANTE
CRISTINA COPPOLA - GUIDO CORAPI
1. Atto di citazione per impugnazione della rinunzia all'eredità da parte del creditore del rinunziante

417
IL CERTIFICATO SUCCESSORIO EUROPEO

I
IL CERTIFICATO SUCCESSORIO EUROPEO
MICHELE FERRARIO HERCOLANI
1. Certificato successorio europeo

419
AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO E SUCCESSIONI MORTISCAUSA

I AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO
E SUCCESSIONI MORTIS CAUSA .
GIOVANNI BONILINI

PARTE SECONDA
LA SUCCESSIONE TESTAMENTARIA

421
IL TESTAMENTO

I
IL NEGOZIO TESTAMENTARIO .
GIOVANNI BONILINI - TOMMASO BONAMINI

II
IL TESTAMENTO PER RELATIONEM
VALERIO PESCATORE
1. Disposizione contenente rinvio a situazione esistente, ovvero ad evento anteriore alla redazione della scheda testamentaria
2. Disposizione contenente rinvio a situazione, o a evento, successivi alla redazione della scheda testamentaria
3. Disposizione contenente rinvio ad atto posto in essere da terzi
4. Disposizione contenente rinvio ad atto che un terzo porrà in essere dopo la redazione della scheda testamentaria
5. Disposizione contenente rinvio ad atto posto in essere dal testatore

III
IL COSÌ DETTO TESTAMENTO BIOLOGICO
ANDREA ARFANI
1. Il così detto testamento biologico

423
LA FORMA DEL TESTAMENTO

I
IL TESTAMENTO OLOGRAFO
VERA TAGLIAFERRI
1. Istituzione di erede universale
2. Istituzione di eredi e legatarî
3. Data
4. Sottoscrizione

II
IL VERBALE DI DEPOSITO E DI RITIRO DI TESTAMENTO OLOGRAFO
VERA TAGLIAFERRI
1. Verbale di deposito di testamento olografo
2. Verbale di ritiro di testamento olografo

III
IL TESTAMENTO PUBBLICO
VERA TAGLIAFERRI
1. Testamento pubblico
2. Variante in caso di testamento pubblico ricevuto da coadiutore del notaio
3. Variante in caso di intervento di fidefacienti
4. Testamento pubblico nel quale il testatore possa sottoscrivere solo con grave difficoltà
5. Testamento pubblico nel quale il testatore è impossibilitato a sottoscrivere, vale a dire non sa o non può sottoscrivere

IV
IL TESTAMENTO PUBBLICO DI CHI ABBIA CARENZE FISICHE
VERA TAGLIAFERRI
1. Testamento pubblico del sordo che sa leggere e scrivere

XVI Sommario

2. Testamento pubblico del sordo che sa leggere e scrivere, ma è impossibilitato a sottoscrivere
3. Testamento pubblico del sordo che è in grado di parlare, ma che non sa leggere e scrivere
4. Testamento pubblico del sordo che è in grado di parlare, che non sa leggere e scrivere, ma che sa sottoscrivere
5. Testamento pubblico del muto che sa leggere e scrivere
6. Testamento pubblico del muto che sa leggere e scrivere, ma è impossibilitato a sottoscrivere
7. Testamento pubblico del muto che non sa leggere e non sa scrivere
8. Testamento pubblico del cieco/non vedente che sa e può sottoscrivere
9. Testamento pubblico del cieco/non vedente che non sa o non può sottoscrivere, ma sa apporre il croce-segno
10. Testamento pubblico del cieco/non vedente che non sa o non può sottoscrivere nemmeno con il croce-segno

V
IL TESTAMENTO PUBBLICO DELLO STRANIERO
VERA TAGLIAFERRI
1. Testamento pubblico dello straniero ricevuto in lingua straniera conosciuta dal notaio e dai testimoni con testatore capace di sottoscrivere
2. Clausola da inserire nel testamento pubblico dello straniero ricevuto in lingua straniera conosciuta dal notaio e dai testimoni con testatore non capace di sottoscrivere
3. Testamento pubblico dello straniero che parla solo in lingua straniera non conosciuta dal notaio con testatore capace di sottoscrivere
4. Clausola da inserire nel testamento pubblico dello straniero che parla solo in lingua straniera non conosciuta dal notaio con testatore non capace di sottoscrivere

VI
IL TESTAMENTO SEGRETO
VERA TAGLIAFERRI
1. Verbale di ricevimento di testamento segreto consegnato in plico già sigillato
2. Verbale di ricevimento di testamento segreto consegnato come scheda aperta
3. Clausola di approvazione espressa di disposizioni contenute nella scheda testamentaria a favore di chi abbia materialmente scritto la scheda medesima
4. Clausola da inserire nel verbale di ricevimento di testamento segreto, ove il testatore sappia leggere, ma non sappia, o non possa, scrivere
5. Verbale di ricevimento di testamento segreto, nell'ipotesi in cui il testatore sia muto

Sommario XVII

VII
IL TESTAMENTO INTERNAZIONALE
VERA TAGLIAFERRI
1. Attestato di ricevimento di testamento internazionale
2. Variante di attestato di ricevimento di testamento internazionale in caso di firma già apposta dal testatore e confermata avanti il notaio
3. Variante di attestato di ricevimento di testamento internazionale in caso di testatore che sa leggere ma non sa o non può scrivere
4. Clausola di approvazione espressa di disposizioni contenute nella scheda testamentaria a favore di chi abbia materialmente scritto la scheda medesima
5. Variante di attestato di ricevimento di testamento internazionale in caso di testatore muto
6. Variante di attestato di ricevimento di testamento internazionale in caso di testatore muto, che non sia in grado di sottoscrivere
7. Variante in caso di testatore straniero che non conosce la lingua italiana, ricevuto in lingua straniera conosciuta dal notaio e dai testimoni con testatore capace di sottoscrivere
8. Verbale di ritiro di testamento internazionale

VIII
I TESTAMENTI COSÌ DETTI SPECIALI
FRANCESCO MASTROBERARDINO
1. Testamento in caso di malattia reputata contagiosa, calamità pubblica o infortunî
2. Testamento a bordo di nave
3. Testamento a bordo di aeromobile
4. Testamento del militare in guerra

IX
DISPOSIZIONI MORTIS CAUSA, E INNOVAZIONI INFORMATICHE E TECNOLOGICHE
FRANCESCO MASTROBERARDINO

X
LA PUBBLICAZIONE DEL TESTAMENTO
ANDREA NATALE - VERA TAGLIAFERRI
1. Verbale di deposito e pubblicazione di testamento olografo
2. Verbale di deposito e pubblicazione di testamento segreto 527
3. Verbale di deposito e pubblicazione di testamento olografo con accettazione e acquiescenza

XVIII Sommario

4. Verbale di deposito e pubblicazione di testamento olografo con indicazione degli immobili da trascrivere
5. Ricorso per fissazione di termine per la pubblicazione di testamento
6. Ricorso per cancellazione di frasi da scheda testamentaria
7. Trasmissione alla Cancelleria del Tribunale di copia del verbale di pubblicazione di testamento

XI
L'ISCRIZIONE NEL " REGISTRO GENERALE DEI TESTAMENTI "
ANDREA NATALE
1. Trasmissione dell'atto al Registro generale dei testamenti
2. Richiesta di certificazione delle iscrizioni presenti nel Registro generale dei testamenti.

425
LE DISPOSIZIONI TESTAMENTARIE

I
LA ISTITUZIONE DI EREDE
VINCENZO BARBA
1. Istituzione di un solo erede universale
2. Istituzione di eredi universali
3. Istituzione di erede in quota

II
LA HEREDIS INSTITUTIO EX CERTA RE
VINCENZO BARBA
1. Istituzione ex certa re

III
LA DISEREDAZIONE
GIOVANNI BONILINI
1. Diseredazione di successibili legittimi
2. Istituzione a erede di legittimario nella mera quota di riserva, e diseredazione nella disponibile

Sommario XIX

IV
LA COSTITUZIONE DI FONDAZIONE
CIRO DE VIVO
1. Costituzione di fondazione così detta diretta
2. Costituzione di fondazione così detta indiretta
3. Costituzione "così detta indiretta" di fondazione mediante la designazione di un esecutore testamentario
4. Costituzione di fondazione di partecipazione
5. Costituzione di fondazione di famiglia

V
LE DISPOSIZIONI FIDUCIARIE
GIOVANNI FRANCESCO BASINI
1. Atto traslativo dell'attivo ereditario in adempimento di una disposizione fiduciaria, con accollo dei debiti da parte del beneficiario
2. Atto traslativo di un bene immobile in adempimento di una disposizione fiduciaria
3. Atto traslativo di un bene mobile in adempimento di una disposizione fiduciaria

VI
LE DISPOSIZIONI A FAVORE DEI POVERI
CRISTINA COPPOLA
1. Istituzione ad erede con l'obbligazione di provvedere ai bisognosi
2. Istituzione ad erede, o a legatario, di ente già esistente, che ha, per scopo, l'aiuto di persone bisognose
3. Istituzione ad erede del (o legato al) Comune di domicilio del de cuius
4. Istituzione di fondazione per l'aiuto a bisognosi

VII
LE DISPOSIZIONI A FAVORE DELL'ANIMA
CRISTINA COPPOLA
1. Disposizione generica a favore dell'anima
2. Disposizione a favore dell'anima con indicazione delle relative modalità
3. Disposizione a favore dell'anima di un terzo
4. Disposizione a favore dell'anima con indicazione delle relative modalità e della sua perpetuità
5. Disposizione a favore dell'anima e designazione di un esecutore speciale

XX Sommario

VIII
LE DISPOSIZIONI RIMESSE ALL'ARBITRIO DI UN TERZO
GUIDO CORAPI
1. Legato in favore di persona da scegliersi tra più persone determinate dal testatore
2. Legato in favore di persona da scegliersi tra più persone appartenenti alla famiglia determinata dal testatore, con previsione di un criterio di valutazione
3. Legato in favore di persona da scegliersi tra più persone appartenenti alla categoria determinata dal testatore, con previsione di un criterio di valutazione
4. Legato in favore di un ente da scegliersi tra quelli determinati dal testatore
5. Legato in favore di un ente da scegliersi tra quelli determinati dal testatore, con previsione di un criterio di valutazione
6. Legato, il cui oggetto è da determinarsi secondo il criterio indicato dal testatore
7. Legato, la cui quantità è da determinarsi secondo il criterio indicato dal testatore
8. Legato rimuneratorio da quantificarsi in proporzione ai servizî resi dal legatario

IX
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO RAPPORTI ASSOCIATIVI
CIRO DE VIVO
1. Disposizione relativa all'ipotesi di clausola statutaria che presupponga, comunque, un accordo tra le parti
2. Disposizione relativa all'ipotesi di clausola di continuazione facoltativa

X
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA REVOCA DEL NEGOZIO DI FONDAZIONE
CIRO DE VIVO
1. Revoca di fondazione costituita per testamento
2. Revoca di disposizione testamentaria avente a oggetto la costituzione di fondazione "indiretta"
3. Revoca della disposizione testamentaria avente a oggetto la costituzione "indiretta" di fondazione da parte dell'esecutore testamentario

Sommario XXI

XI
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO DIRITTI DELLA PERSONALITÀ
MASSIMO PROTO
1. Disposizione avente a oggetto il diritto di prestare il consenso alla esposizione dei segni evocativi dell'immagine personale
2. Disposizione avente a oggetto il diritto di prestare il consenso alla registrazione come marchio dei segni evocativi dell'immagine personale
3. Disposizione avente a oggetto il diritto di prestare il consenso allo sfruttamento pubblicitario dei segni evocativi dell'immagine personale
4. Dichiarazione, effettuata dall'erede dell'effigiato, di cancellazione, tra- sformazione in forma anonima o blocco dei dati racchiusi nei segni iconici evocativi della sua immagine personale
5. Disposizioni aventi a oggetto diritti relativi al nome del professionista
6. Disposizioni aventi a oggetto diritti relativi al marchio
7. Disposizioni aventi a oggetto diritti relativi alla ditta
8. Disposizioni aventi a oggetto il diritto morale d'autore
9. Disposizioni aventi a oggetto diritti relativi a lettere missive ricevute dal de cuius

XII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO IL NOME DEL PROFESSIONISTA
ELENA CALICE
1. Disposizione relativa al nome del professionista
2. Disposizione, cum onere, relativa al nome del professionista
3. Disposizione condizionata relativa al nome del professionista
4. Disposizione pura relativa al nome del professionista
5. Disposizione relativa al nome del professionista, accompagnata dalla designazione di un esecutore testamentario
6. Disposizione mortis causa relativa al nome del professionista in una società tra professionisti
7. Disposizione mortis causa relativa al nome del professionista in una società tra avvocati

XIII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO STATUS E AZIONI FAMILIARI
CRISTINA COPPOLA
1. Istituzione di erede cum onere di proseguire l'azione di annullamento del matrimonio (o dell'unione civile)
2. Istituzione di erede cum onere di promuovere l'azione di disconoscimento della paternità del testatore verso un dato soggetto

3. Istituzione di erede cum onere di promuovere l'azione di impugnazione del riconoscimento di un figlio nato fuori del matrimonio del testatore, poiché estorto con violenza
4. Istituzione di erede cum onere di promuovere l'azione di impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento del testatore, come figlio nato fuori del matrimonio
5. Istituzione di erede cum onere di promuovere l'azione per ottenere la dichiarazione giudiziale dello status di figlio nato fuori del matrimonio del testatore
6. Istituzione di erede cum onere di proseguire l'azione per ottenere la dichiarazione giudiziale dello status di figlio nato fuori del matrimonio del testatore
7. Istituzione di erede cum onere di promuovere l'azione di revoca dell'adozione, per indegnità, del maggiore di età adottato dal testatore

XIV
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO CARTE, DOCUMENTI, RITRATTI, RICORDI DI FAMIGLIA
GIOVANNI BONILINI - MINO DANIELE BEMBO
1. Legato avente a oggetto carte, documenti, ritratti, ricordi di famiglia
2. Legato avente a oggetto carte, documenti, ritratti, ricordi di famiglia, con previsione del divieto di alienazione e del diritto di prelazione per il loro
acquisto
3. Istituzione di erede, o di legatario, cum onere di distruzione di carte, documenti, ritratti, ricordi di famiglia

XV
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LE COSÌ DETTE
" NUOVE PROPRIETÀ "
GUIDO CORAPI
1. Disposizione avente a oggetto la licenza per l'esercizio del servizio di taxi, in favore di soggetto già dotato dei requisiti di legge
2. Disposizione avente a oggetto l'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente, in favore di soggetto ancóra privo dei requisiti di legge
3. Legato di farmacia in favore di soggetto già dotato dei requisiti di legge
4. Legato di farmacia condizionato al conseguimento, entro un determinato termine, del requisito dell'idoneità

Sommario XXIII

XVI
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO IL POSSESSO
GUIDO CORAPI
1. Istituzione di erede universale contenente la specifica del bene posseduto dal testatore
2. Dichiarazione ricognitiva del possesso di un bene determinato
3. Atto di citazione per accertamento dell'intervenuta usucapione da parte dell'erede del possessore

XVII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO DIRITTI DI CREDITO
ANTONIO TULLIO
1. Disposizione avente a oggetto crediti derivanti da obbligazioni pecuniarie
2. Disposizione avente a oggetto crediti derivanti da obbligazioni pecuniarie per sorte capitale e interessi
3. Ricorso per l'ingiunzione di pagamento, in favore dell'erede, di un credito appartenente al de cuius, maggiorato degli interessi di mora
4. Disposizione avente a oggetto crediti derivanti da obbligazioni pecuniarie assistiti da garanzia pignoratizia
5. Disposizione avente a oggetto crediti derivanti da obbligazioni pecuniarie, sottoposti a condizione sospensiva
6. Disposizione avente a oggetto crediti derivanti da obbligazioni pecuniarie, sottoposti a condizione risolutiva
7. Disposizione avente a oggetto diritti di credito derivanti da obbligazioni pecuniarie, sottoposti a termine
8. Dichiarazione di accettazione della proposta irrevocabile di concludere un contratto da parte dell'erede dell'oblato
9. Dichiarazione di esercizio del diritto di prelazione da parte dell'erede del beneficiario
10. Dichiarazione di esercizio del diritto di prelazione, ai sensi dell'art. 732 cod. civ., da parte dell'erede del coerede
11. Disposizione avente a oggetto il diritto di opzione
12. Dichiarazione di esercizio del diritto di opzione da parte dell'erede del beneficiario
13. Dichiarazione di esercizio del diritto di riscatto, ex art. 1500 cod. civ., in caso di morte del beneficiario

XVIII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO DEBITI
ANTONIO TULLIO
1. Disposizione con cui il testatore stabilisce che uno o più eredi sono tenuti ad onorare i debiti ereditarî in misura superiore alla rispettiva quota

XXIV Sommario

2. Disposizione con cui il testatore stabilisce la responsabilità solidale degli eredi per il pagamento dei debiti ereditarî
3. Disposizione con cui il testatore stabilisce la responsabilità solidale degli eredi per il pagamento di uno specifico debito ereditario
4. Clausola contrattuale con cui le parti pattuiscono che gli eredi del debitore sono solidalmente tenuti all'adempimento delle obbligazioni assunte dal loro dante causa
5. Disposizione con cui il testatore stabilisce l'obbligo del legatario di contribuire al pagamento dei debiti ereditarî

XIX
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO POSIZIONI CONTRATTUALI
FABRIZIO ARMANDO MONCALVO
1. Legato del diritto di stipulare la locazione di un bene immobile ereditario
2. Legato avente a oggetto il diritto al rinnovo della locazione, alla sua scadenza. Locazione di bene immobile ereditario adibito a uso diverso
dall'abitazione
3. Legato di comodato di bene immobile ereditario
4. Legato avente a oggetto la cessione dell'azienda ereditaria a determinate condizioni
5. Legato del diritto di prelazione
6. Legato di contratto a favore di terzo
7. Legato di contratto di lavoro
8. Legato del diritto alla proroga del contratto di consulenza
9. Disposizione testamentaria di revoca della designazione del beneficiario, e nomina di nuovo beneficiario, con riferimento a contratto di assicurazione sulla vita a favore di terzo
10. Designazione testamentaria del beneficiario di polizza assicurativa a favore di terzo, disposta mediante attribuzione della somma assicurata (art. 1920, cpv., cod. civ.)

XX
LE DISPOSIZIONI MODIFICATIVE ED ESTINTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO
VINCENZO BARBA
1. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Adempimento
2. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Novazione
3. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Remissione del debito
4. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Rinunzia al credito

Sommario XXV
5. Disposizione estintiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Compensazione legale 712
6. Disposizione estintiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Compensazione giudiziale 712
7. Disposizione estintiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Compensazione volontaria 712
8. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Confusione 713
9. Disposizione estintiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Impossibilità sopravvenuta per causa non imputabile 714
10. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Novazione 714
11. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Remissione del debito 715
12. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Rinunzia al credito 715
13. Disposizione estintiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Compensazione legale 716
14. Disposizione estintiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Compensazione giudiziale 716
15. Disposizione estintiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Compensazione volontaria 717
16. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Confusione 717
17. Disposizione estintiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Impossibilità sopravvenuta per causa non imputabile 718
18. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Adempimento di una obbligazione in cui
il creditore è un terzo 718
19. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Adempimento di una obbligazione in cui
il creditore è l'onerato 719
20. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Novazione 720
21. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Remissione del debito in cui il creditore sia l'onerato
22. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Remissione del debito in cui il creditore sia un terzo
23. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Rinunzia al credito in cui il creditore sia l'onerato
24. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Rinunzia al credito in cui il creditore sia un terzo
25. Disposizione estintiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Confusione

XXVI Sommario
26. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Compensazione 722
27. Disposizioni estintive del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Impossibilità sopravvenuta dell'ob- bligazione 724
28. Disposizione testamentaria modificativa oggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Prestazione in luogo di adempimento 724
29. Disposizione testamentaria modificativa oggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Cessione di un credito in luogo di adempimento 725
30. Disposizioni testamentarie modificative oggettive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Prestazione in luogo di adempimento 725
31. Disposizioni testamentarie modificative oggettive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Cessione di un credito in luogo
di adempimento 726
32. Disposizioni testamentarie modificative oggettive del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Prestazione in luogo di adempimento 727
33. Disposizione testamentaria modificativa oggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto giuridico obbligatorio. Cessione di un credito in luogo di adempimento 728
34. Disposizioni testamentarie modificative soggettive del rapporto obbligato-
rio. Testatore titolare dell'obbligo. Delegazione passiva solvendi 728
35. Disposizioni testamentarie modificative soggettive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Delegazione passiva promittendi 729
36. Disposizioni testamentarie modificative soggettive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Espromissione 729
37. Disposizioni testamentarie modificative soggettive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Accollo cumulativo 730
38. Disposizioni testamentarie modificative soggettive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare dell'obbligo. Accollo liberatorio 730
39. Disposizioni testamentarie modificative soggettive del rapporto obbligato- rio. Testatore titolare dell'obbligo. Delegazione attiva di pagamento. De-
legatio credendi e delegatio accipiendi. Cessione del credito. 731
40. Disposizioni testamentarie modificative soggettive del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Cessione del credito 731
41. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Delegazione attiva di pagamento. Delegatio credendi 731
42. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Delegazione attiva di pagamento. Delegatio accipiendi 732
43. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Espromissione cumulativa 732

Sommario XXVII
44. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Espromissione liberatoria 733
45. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore titolare del credito. Delegazione passiva: solvendi
e promittendi. Accollo: cumulativo e liberatorio 733
46. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto obbligatorio. Delegazione cumulativa 733
47. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto obbligatorio. Delegazione liberatoria 734
48. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto obbligatorio. Espromissione cumulativa 735
49. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto obbligatorio. Espromissione liberatoria 735
50. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto obbligatorio. Accollo cumulativo 736
51. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto obbligatorio. Accollo liberatorio 736
52. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto obbligatorio. Cessione
del credito in cui il creditore è l'erede o l'onorato 736
53. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto obbligatorio. Cessione
del credito in cui il creditore è un terzo 737
54. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto obbligatorio. Delegazione attiva. Delegatio credendi 737
55. Disposizione testamentaria modificativa soggettiva del rapporto obbligatorio. Testatore terzo rispetto al rapporto obbligatorio. Delegazione attiva. Delegatio accipiendi 738

XXI
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO IL DIRITTO AL RISARCIMENTO E ALLA RIPARAZIONE DEL DANNO
ANTONIO TULLIO
1. Atto di citazione per il risarcimento del danno patrimoniale patito jure proprio dall'erede del de cuius 786
2. Atto di citazione per il risarcimento del danno non patrimoniale patito dal danneggiato nelle more tra il sinistro e il decesso 791
3. Disposizione testamentaria avente a oggetto il diritto al risarcimento del danno biologico patito dal danneggiato 797

XXVIII Sommario
4. Disposizione avente a oggetto il diritto al risarcimento del danno biologico patito dal danneggiato nelle more tra il sinistro e il decesso 797

XXII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO OBBLIGAZIONI NATURALI
GIOVANNI FRANCESCO BASINI
1. Disposizione testamentaria relativa ad un credito naturale (Avvertenza: ne
è discussa l'efficacia) 804
2. Atto traslativo di un bene immobile, compiuto dall'erede in adempimento di un'obbligazione naturale del defunto (Avvertenza: ne è discussa
l'efficacia) 804

XXIII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO L'IMPRESA E I RAPPORTI SOCIETARÎ CIRO DE VIVO - FABRIZIO ARMANDO MONCALVO
1. Trasferimento mortis causa di azienda esercitata da imprenditore individuale 807
2. Disposizioni relative al trasferimento mortis causa di partecipazioni di società di persone, in presenza di clausola dei patti sociali che riproduca
le opzioni previste dall'art. 2284, primo comma, cod. civ. 807
3. Disposizioni relative al trasferimento mortis causa di partecipazioni di società di persone, in caso di clausola di continuazione facoltativa contenuta nei patti sociali 808
4. Disposizioni relative al trasferimento mortis causa di partecipazioni di società di persone, in caso di clausola di consolidazione contenuta nei patti sociali 808
5. Disposizioni relative al trasferimento mortis causa di quota di socio accomandante, ex art. 2322 del Codice civile 809
6. Disposizioni relative al trasferimento mortis causa di azioni o di quote di
s.r.l., nel caso in cui non vi siano limiti al trasferimento 809
7. Disposizioni relative al trasferimento mortis causa di azioni di s.p.a., per le
quali vi possono essere i limiti di cui all'art. 2355-bis cod. civ. 809
8. Disposizioni relative al trasferimento mortis causa di azioni di s.p.a. o di quote di s.r.l., per le quali lo statuto preveda il diritto di riscatto a favore
dei soci superstiti 810
9. Disposizioni relative al trasferimento mortis causa di azioni di s.p.a. o di quote di s.r.l., per le quali lo statuto preveda il gradimento da parte dei
soci superstiti 810

Sommario XXIX

XXIV
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA DITTA E IL MARCHIO
FRANCESCO MASTROBERARDINO
1. Disposizioni aventi a oggetto la ditta 823
2. Disposizione avente a oggetto la ditta, disgiunta dall'attribuzione dell'azienda alla quale inerisce (Avvertenza: ne è discussa l'efficacia) 823
3. Disposizioni aventi a oggetto la titolarità del marchio 823
4. Disposizione sulla titolarità frazionata del marchio 824
5. Legato di usufrutto del marchio 824
6. Disposizione avente a oggetto il diritto di utilizzare il marchio 824

XXV
LE DISPOSIZIONI DI PREFERENZA, EX ART. 558, CPV., COD. CIV.
ANTONIO TULLIO
1. Disposizione testamentaria di preferenza avente a oggetto un legato 831
2. Disposizione testamentaria di preferenza avente a oggetto una istituzione
di erede 831
3. Disposizione testamentaria di preferenza "parziale" 831
4. Disposizione testamentaria avente a oggetto l'adozione di un criterio di riduzione diverso da quello proporzionale 832
5. Disposizione testamentaria di preferenza avente a oggetto più liberalità testamentarie 832

XXVI
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO IL DIVIETO DI PUBBLICAZIONE DEL TESTAMENTO OLOGRAFO
ANDREA NATALE
1. Divieto, disposto dal testatore, di pubblicazione del testamento olografo 836
2. Divieto temporaneo di pubblicazione del testamento olografo 836
3. Divieto parziale di pubblicazione del testamento olografo 836
4. Patto tra coeredi di non pubblicare il testamento olografo 836

XXVII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO IL DIVIETO DI ALIENAZIONE
ANDREA NATALE
1. Legato cum onere di non alienare 841
2. Istituzione di erede cum onere di non alienare 841
3. Legato sottoposto alla condizione risolutiva di non alienare 841
4. Legato cum onere di non alienare, e disposizione penale 842
5. Legato sottoposto a vincolo di destinazione 842

XXX Sommario

XXVIII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA PUBBLICAZIONE DI OPERE
GIULIO ANDREOTTI
1. Disposizione che attribuisce all'erede o al legatario la proprietà e il diritto
di pubblicare le opere dopo la morte dell'autore 848
2. Disposizione che attribuisce all'erede o al legatario la proprietà delle opere e assegna all'esecutore testamentario, o a un terzo, il diritto di pubblicare
le opere dopo la morte dell'autore 848
3. Disposizione che fissa un termine, prima del quale non è consentita la pubblicazione delle opere inedite alla morte dell'autore 848

XXIX
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO IL DIVIETO DI PUBBLICAZIONE DI OPERE INEDITE
GIULIO ANDREOTTI
1. Disposizione che vieta espressamente all'erede o al legatario la pubblicazione di opere inedite 851

XXX
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO IL DIRITTO D'AUTORE
GIULIO ANDREOTTI
1. Disposizione che assegna all'erede o al legatario la titolarità del diritto di utilizzazione economica dell'opera 853
2. Disposizione che nomina l'amministratore della comunione legale, avente per oggetto il diritto di utilizzazione economica dell'opera, e che assegna all'erede o al legatario la titolarità del diritto di utilizzazione per il tempo
successivo allo scioglimento della comunione 853

XXXI
LE DISPOSIZIONI AVENTI A GGETTO LE LETTERE MISSIVE RICEVUTE DAL DE CUIUS
GIULIO ANDREOTTI
1. Disposizione che attribuisce all'erede o al legatario il diritto di proprietà sulle lettere missive ricevute dal de cuius e che autorizza il nuovo titolare
alla pubblicazione delle lettere missive 856
2. Disposizione che attribuisce all'erede o al legatario il diritto di proprietà sulle lettere missive ricevute dal de cuius e che vieta al nuovo titolare la
pubblicazione delle lettere missive 856

Sommario XXXI

XXXII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA DESIGNAZIONE DEL BENEFICIARIO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA
SIMONE VERNIZZI
1. Designazione testamentaria del beneficiario di assicurazione sulla vita 859
2. Designazione testamentaria generica del beneficiario di assicurazione sulla
vita 859
3. Designazione del beneficiario di assicurazione sulla vita mediante attribuzione, a persona determinata, della somma assicurata 859
4. Designazione del beneficiario di assicurazione sulla vita con successiva dichiarazione scritta 860
5. Revoca testamentaria espressa della designazione del beneficiario di assicurazione sulla vita 860
6. Revoca espressa della designazione del beneficiario di assicurazione sulla
vita mediante successiva dichiarazione scritta 860
7. Revoca implicita della designazione del beneficiario di assicurazione sulla
vita mediante designazione successiva incompatibile 860
8. Designazione del beneficiario di assicurazione sulla vita con rinunzia al potere di revoca 860

XXXIII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA SUCCESSIONE NEL PROCESSO E NEL DIRITTO CONTROVERSO
MASSIMO MONTANARI
1. Istituzione di erede cum onere di proseguire l'azione di rivendica nei confronti di un terzo, e legato della cosa " sperata " 866
2. Istituzione di erede cum onere di proseguire l'azione di condanna nei confronti di un terzo, e legato di parte della cosa " sperata " 866
3. Istituzione di erede cum onere di proseguire l'azione di risoluzione, ex art. 1453 cod. civ., della vendita di un bene nei confronti di un terzo, e legato
della cosa " sperata " 866
4. Istituzione di erede cum onere di proseguire l'azione di riduzione di eredità, nonché istituzione di erede e legato nella porzione disponibile
della quota " sperata " 867

XXXIV
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA SOLUZIONE ARBITRALE DELLE CONTROVERSIE SUCCESSORIE
GIOVANNI BONILINI
1. Istituzione di eredi e disposizione arbitrale per la composizione delle eventuali controversie tra gli eredi 874
2. Istituzione di eredi sotto condizione risolutiva della soluzione arbitrale
delle eventuali controversie tra gli eredi 874

XXXII Sommario

3. Istituzione di eredi e di legatarî e disposizione arbitrale per la composizione delle eventuali controversie insorte tra i legatarî 875
4. Istituzione di eredi e legatarî e disposizione arbitrale per la composizione delle eventuali controversie tra legatarî, con contestuale designazione dell'arbitro o degli arbitri (Attenzione: è contraria l'interpretazione
prevalente) 876

XXXV
LA CONFESSIONE TESTAMENTARIA
ANDREA ARFANI
1. Confessione testamentaria 888

XXXVI
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA SCELTA DELLA LEGGE APPLICABILE ALLA SUCCESSIONE
GIOVANNI BONILINI - FEDERICO SPOTTI
1. Scelta della legge applicabile all'intera successione 896
2. Scelta della legge applicabile all'intera successione, affidata a scheda testamentaria successiva a quella di sistemazione degli interessi post mortem 896
3. Revoca della disposizione di scelta della legge applicabile all'intera successione 896

XXXVII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA DESIGNAZIONE
DEL TUTORE DEL MINORE DI ETÀ, DEL TUTORE DELL'INTERDETTO, DEL CURATORE DELL'INABILITATO
GIOVANNI BONILINI
1. Designazione del tutore a un minore di età 904
2. Designazione del tutore e del protutore a un minore di età 904
3. Designazione del tutore a un minore di età da parte di entrambi i genitori, per l'ipotesi di commorienza, affidata al testamento singolarmente redatto
da ciascun genitore 904
4. Designazione del tutore a un minore di età per l'ipotesi di premorienza di
uno dei genitori 905
5. Designazione del tutore a un minore di età e del soggetto, o dei soggetti,
in sostituzione 905
6. Esclusione di un determinato soggetto dall'ufficio di tutore del minore di
età 906
7. Designazione del tutore a un minore di età, affidata a scheda testamentaria successiva a quella istitutiva di erede del minore di età 906

Sommario XXXIII
8. Designazione del tutore a un minore di età e previsione di un legato in favore dello stesso, ove assuma l'ufficio 906
9. Designazione del tutore a un interdetto o a un interdicendo 907
10. Designazione del tutore e del protutore a un interdetto o a un interdicendo 907
11. Designazione del tutore a un interdetto o a un interdicendo per l'ipotesi
di premorienza di uno dei genitori 907
12. Designazione del tutore a un interdetto o a un interdicendo da parte di entrambi i genitori, per l'ipotesi di commorienza, affidata al testamento singolarmente redatto da ciascun genitore 908
13. Designazione del tutore a un interdetto o a un interdicendo e del soggetto,
o dei soggetti, in sostituzione 908
14. Esclusione di un determinato soggetto dall'ufficio di tutore dell'interdetto
o dell'interdicendo 909
15. Designazione del tutore a un interdetto o a un interdicendo, affidata a scheda testamentaria successiva a quella istitutiva di erede dello stesso 909
16. Designazione del tutore a un interdetto o a un interdicendo e previsione
di un legato in favore dello stesso, ove assuma l'ufficio 910
17. Designazione del curatore a un inabilitato o a un inabilitando 910
18. Designazione del curatore a un inabilitato o a un inabilitando da parte di entrambi i genitori, per l'ipotesi di commorienza, affidata al testamento singolarmente redatto da ciascun genitore 911
19. Designazione del curatore a un inabilitato o a un inabilitando per l'ipotesi
di premorienza di uno dei genitori 911
20. Designazione del curatore a un inabilitato o a un inabilitando e del soggetto, o dei soggetti, in sostituzione 911
21. Esclusione di un determinato soggetto dall'ufficio di curatore dell'inabilitato o dell'inabilitando 912
22. Designazione del curatore a un inabilitato o a un inabilitando, affidata a scheda testamentaria successiva a quella istitutiva di erede dello stesso 913
23. Designazione del curatore a un inabilitato o a un inabilitando e previsione
di un legato in favore dello stesso, ove assuma l'ufficio 913
24. Revoca della designazione del tutore a un minore di età o a un interdetto
o interdicendo, o del curatore a un inabilitato o inabilitando 914

XXXVIII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA NOMINA DEL CURATORE SPECIALE PER L'AMMINISTRAZIONE DI BENI DEVOLUTI A MINORE DI ETÀ
GIOVANNI BONILINI
1. Nomina di curatore speciale per l'amministrazione di beni, non costituenti
la legittima, devoluti per testamento a un minore di età 920
2. Nomina di curatore speciale per l'amministrazione di beni, non costituenti la legittima, devoluti per testamento a un minore di età, e nomina di
soggetto o soggetti in sostituzione 920

XXXIV Sommario

3. Nomina di curatore speciale per l'amministrazione di beni devoluti per testamento a un minore di età 921
4. Nomina di curatore speciale per l'amministrazione di beni devoluti per testamento a un minore di età, affidata a scheda testamentaria successiva
a quella istitutiva del minore di età 922
5. Nomina di curatore speciale per l'amministrazione di beni devoluti per testamento a un minore di età, e previsione delle linee-guida da seguire nell'attività di amministrazione 922
6. Nomina di curatore speciale per l'amministrazione di beni devoluti per testamento a un minore di età, e previsione del compenso da erogare al curatore, o di un legato in favore dello stesso 923
7. Nomina di curatore speciale per l'amministrazione di beni devoluti per testamento a un minore di età sottoposto a tutela 924
8. Nomina di curatore speciale per l'amministrazione di beni devoluti per testamento a un interdetto 924
9. Revoca della nomina del curatore speciale per l'amministrazione di beni devoluti per testamento a un minore di età o a un interdetto 924

XXXIX
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA DESIGNAZIONE DELL'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO DA PARTE DEL GENITORE SUPERSTITE
GIOVANNI BONILINI
1. Designazione dell'amministratore di sostegno da parte del genitore superstite 931
2. Designazione dell'amministratore di sostegno da parte del genitore superstite, e designazione di soggetto o soggetti in sostituzione 931
3. Esclusione di un determinato soggetto, o di determinati soggetti, dall'ufficio di amministratore di sostegno 932
4. Designazione dell'amministratore di sostegno da parte del genitore superstite, designazione di soggetto o soggetti in sostituzione e previsione delle linee-guida da seguire nell'attività di amministrazione dei beni e di
cura della persona 933
5. Designazione dell'amministratore di sostegno da parte di entrambi i geni- tori, per l'ipotesi di commorienza, affidata al testamento singolarmente re-
datto da ciascun genitore 934
6. Designazione di amministratore di sostegno, da parte del genitore superstite, affidata a scheda testamentaria successiva a quella istitutiva di
erede del figlio 934
7. Designazione di amministratore di sostegno da parte del genitore superstite, e previsione di un legato in favore del designato, ove assuma l'ufficio 934
8. Revoca della designazione dell'amministratore di sostegno disposta dal genitore superstite 935

Sommario XXXV

XL
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO GLI ORGANI UMANI
CRISTINA COPPOLA
1. Disposizione testamentaria che acconsenta al prelievo di organi e/o di tessuti dal cadavere del disponente a scopo di trapianto 947
2. Disposizione testamentaria che precluda soltanto il prelievo di alcuni organi e/o tessuti dal cadavere del disponente a scopo di trapianto 947
3. Disposizione testamentaria che vieta il prelievo di tutti gli organi e/o di tessuti dal cadavere del de cuius a scopo di trapianto 947
4. Disposizione testamentaria che vieta il prelievo di tutti gli organi e/o di tessuti dal cadavere del de cuius, salvo che a fini didattico-scientifici 947
5. Revoca della disposizione testamentaria che vieta il prelievo di organi e/o
di tessuti dal cadavere del de cuius a scopo di trapianto 948
6. Dichiarazione di consenso all'utilizzo del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica (nelle forme di cui all'art. 4, sesto comma, L. 22 dicembre 2017, n. 219 e di cui all'art.
3, primo, secondo, terzo e sesto comma, L. 10 febbraio 2020, n. 10) 948
7. Revoca della nomina del fiduciario, contenuta nella dichiarazione di consenso all'utilizzo del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica (nelle forme di cui all'art. 4, sesto comma, L. 22 dicembre 2017, n. 219 e di cui all'art. 3, quarto
comma, L. 10 febbraio 2020, n. 10) 949
8. Revoca dell'accettazione da parte del fiduciario, contenuta nella dichiarazione di consenso all'utilizzo del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica (nelle forme di cui all'art. 4, sesto comma, L. 22 dicembre 2017, n. 219 e di cui all'art.
3, quarto comma, L. 10 febbraio 2020, n. 10) 949
9. Revoca della dichiarazione di consenso all'utilizzo del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica (nelle forme di cui all'art. 4, sesto comma, L. 22 dicembre 2017, n. 219 e
di cui all'art. 3, quinto e sesto comma, L. 10 febbraio 2020, n. 10) 950

XL-BIS
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO TESSUTI E IL CADAVERE A FINI DI STUDIO, DI FORMAZIONE E DI RICERCA SCIENTIFICA
LUCA GHIDONI
1. Disposizione testamentaria di consenso all'utilizzo del proprio corpo e dei tessuti
post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica 966

XXXVI Sommario

XLI
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO IL RICONOSCIMENTO DI FIGLIO NATO FUORI DEL MATRIMONIO
GIOVANNI FRANCESCO BASINI
1. Disposizione testamentaria di riconoscimento di figlio nato fuori del matrimonio 971
2. Disposizione testamentaria di consenso al secondo riconoscimento del
figlio, nato fuori del matrimonio, infraquattordicenne 971

XLII
L'ABROGAZIONE DELLE NORME SULLA LEGITTIMAZIONE DI UN FIGLIO NATO FUORI DEL MATRIMONIO
GIOVANNI BONILINI
1. Dichiarazione della volontà di legittimare un figlio naturale affidata al testamento (Avvertenza: non più utilizzabile) 975
2. Dichiarazione della volontà di legittimare un figlio naturale affidata a un
atto pubblico (Avvertenza: non più utilizzabile) 975

XLIII
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA DESIGNAZIONE DEL NOTAIO PREPOSTO ALLA REDAZIONE DELL'INVENTARIO
GIOVANNI BONILINI
1. Designazione testamentaria del notaio preposto alla redazione dell'inven-
tario 979
2. Designazione testamentaria del notaio preposto alla redazione dell'inventario, con espressa previsione della remunerazione 979
3. Designazione testamentaria del notaio preposto alla redazione dell'inventario, affidata a scheda testamentaria successiva a quella, per mezzo della quale il te- statore ha sistemato i proprî interessi post mortem 979
4. Designazione testamentaria del notaio preposto alla redazione dell'inven-
tario e del soggetto, o dei soggetti, in sostituzione 980
5. Designazione testamentaria del notaio preposto alla redazione dell'inven-
tario nell'ipotesi di designazione, altresì, dell'esecutore testamentario 980

XLIV
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO I FUNERALI
GIOVANNI BONILINI
1. Disposizioni sulle esequie 983
2. Disposizione modale relativa alle esequie 983

Sommario XXXVII
3. Disposizione relativa alle esequie, da eseguirsi a cura dell'esecutore testamentario 984

XLV
LE DISPOSIZIONI AVENTI A OGGETTO LA SEPOLTURA
GIOVANNI BONILINI - ANDREA NATALE
1. Disposizione avente a oggetto l'elezione del luogo di sepoltura 990
2. Disposizione avente a oggetto l'elezione del luogo di sepoltura, e disposizione istitutiva
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