COMUNICAZIONE INTEGRATA E PR: ISTRUZIONI PER L'USO

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SECONDO RAPPORTO ADEPP SUL WELFARE

SECONDO RAPPORTO ADEPP SUL WELFARE

GLOBAL INCLUSION 2030

Crecere valorizzando le differenze: un nuovo modello di leadership

Prezzo di listino 22,00 € Prezzo a te riservato 20,90 €

TipologiaLibri

Autore: Notarnicola Cociani Andrea

EditoreFRANCO ANGELI

CollanaHR INNOVATION

Pagine212

Data pubblicazione19 gen 2022

Reparto: Economia , LIBRI

SKU/ISBN:  9788835120117

Le imprese possono offrire un contributo vitale per una rinascita e un’eguaglianza nuova e sostanziale nelle opportunità di espressione del talento. Ma per governare la complessità dobbiamo adottare nuovi processi: da una formazione centrata sulle emozioni al ridisegno dell’esperienza delle persone in azienda, dalla revisione della stessa identità organizzativa alla mobilitazione della società.
Noi tutte e tutti siamo la Repubblica. Un sistema economico aperto cresce quando è fondato sulla volontà di riscatto delle persone che, con le loro molteplici intelligenze, esperienze e sensibilità, contribuiscono alla trasformazione dei luoghi di lavoro. Anni di campagne per la valorizzazione delle differenze non hanno ancora permesso alla società di superare una cultura alfa iniqua e conformista. Le imprese, oltre il politicamente corretto, possono offrire un contributo vitale per una rinascita e una eguaglianza nuova e sostanziale nelle opportunità di espressione del talento.
In questo volume l'autore aggiorna le competenze utili per disegnare e attuare strategie di diversity management, equity e inclusion secondo un approccio ecosistemico coinvolgendo nella riflessione la leadership delle imprese e tutte le lavoratrici e i lavoratori che vogliono esprimere la loro piena cittadinanza promuovendo il cambiamento in azienda.
Per governare la complessità possiamo lavorare sulla nostra consapevolezza e adottare nuovi processi, da una formazione centrata sulle emozioni al ridisegno dell'esperienza delle persone, dalla revisione della stessa identità organizzativa alla mobilitazione della società. Testimoniando nella quotidianità la nostra passione per la pluralità, la democrazia e la scienza, sostiene l'autore, possiamo generare ambienti di lavoro nei quali le persone esprimono autenticamente sé stesse.
Attraverso una selezione di casi e la condivisione dell'esperienza del Comitato Global Inclusion - art. 3 il volume facilita così la gestione operativa della transizione sociale in corso.

Paolo Iacci, Prefazione
Tra il dire e il fare: il conformismo aziendale
(Includere per innovare; Questione di feeling; L'arco riflesso; Oltre lo specchio; Diversità di pensiero; Quando la vittima dei bias sei tu; Lavoro ibrido e disparità nelle responsabilità di cura; Stavo solo scherzando; Siamo centrati sui bisogni dei clienti, ma non tutti)
Le persone forti
(Non ho l'età: il soft power delle generazioni; Organizzazioni di ogni genere; Il corpo e il talento; Abbattere il confine tra abilità e disabilità; Affettività, sessualità, autenticità; Includere gli stili personali; Classismo e aporafobia; Senza distinzione di etnia)
Oltre i confini della cultura alfa
(Verso la leadership inclusiva; Generare contesti inclusivi; I momenti della verità; Le parole per dirlo; Pandemia e salute mentale; Gestione inclusiva del tempo; Intelligenza collettiva e cultura dell'errore; Cultura alfa e disastri aziendali; Il disaster recovery inclusivo)
Modelli di intervento
(La progettazione inclusiva; Ruolo del diritto antidiscriminatorio; Selezione aperta; Ruolo delle alleanze e del volontariato interno; Reporting non finanziario; Ecosistema imprese, Terzo settore e università; Promuovere cittadinanza globale; L'impegno delle imprese per la democrazia e l'educazione digitale)
Esperienze aziendali
(Deloitte: accogliere le unicità; Autostrade per l'Italia: la trasformazione culturale; Intesa Sanpaolo: una strategia fondata sull'ascolto; Coca-Cola HBC: una concreta meritocrazia; Coop Italia: ridurre le differenze; Costa Crociere: la prospettiva del mare; Generali Italia: più che diverse, persone uniche; Hera: rafforzare la rete sociale; illycaffè: il ruolo delle b-corp; Nike: superare i limiti e i confini; Pfizer: la diversità è naturale; Snam: l'energia che include; TIM: un approccio intersezionale; Lexellent: il diritto del lavoro per l'inclusione)
Conclusioni - L'inclusione non è storytelling
Appendice
Bibliografia.


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