La legge 23 settembre 2025, n. 132, recante “Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale”, stabilisce i principi che regoleranno il futuro dell’innovazione tecnologica dell’IA nel nostro Paese, con ripercussioni significative in tutti i settori dell’amministrazione pubblica, e nei servizi pubblici erogati, compreso quello della salute. La nuova normativa è una cornice progettata per promuovere un utilizzo dell’IA corretto, trasparente e responsabile, con un accento sulla dimensione antropocentrica della stessa IA, assicurando così che lo sviluppo tecnologico mantenga l’essere umano al centro. L’obiettivo è chiaro: cogliere le immense opportunità offerte dall’IA, garantendo al tempo stesso la vigilanza sui rischi economici, sociali e sull’impatto sui diritti fondamentali. Il campo di applicazione della legge è vasto, coprendo ogni fase del ciclo di vita dell’IA: dalla ricerca alla sperimentazione, dallo sviluppo all’adozione e all’applicazione di sistemi e modelli di intelligenza artificiale, per le attività più varie anche con le ricadute nelle libere professioni e nell’attività giudiziaria.