Indispensabile strumento giuridico e di consultazione per Operatori di Polizia impegnati in controlli amministrativi e per Uffici incaricati di istruire pratiche per la commissione di vigilanza, il volume costituisce un valido supporto sia in sede di accertamento che di individuazione degli strumenti di prevenzione.
Il manuale affronta la materia, spesso legata a normative tecniche di difficile comprensione, con l'ausilio di puntuali richiami alla giurisprudenza e alla prassi ministeriale e con linguaggio chiaro, ricco di esempi e commenti che aiutano nella risoluzione delle problematiche quotidiane, utilizzando pratiche schede riassuntive e facendo i necessari riferimenti anche alle normative regionali, laddove presenti.
1. LA POLIZIA NELL'ORDINAMENTO GIURIDICO 1.1 La polizia amministrativa: storia ed evoluzione delle funzioni di polizia amministrativa 1.2 Le funzioni attribuite ai Comuni in materia di polizia amministrativa 1.3 Le nuove competenze attribuite ai Comuni dal d.lgs. n. 112/1998 1.4 Segnalazione certificata, pubblica sicurezza e pubblica incolumità 1.5 Tabella riassuntiva dell'utilizzo della SCIA nella polizia amministrativa
2. PUBBLICO SPETTACOLO E TRATTENIMENTO: GLI ARTICOLI 68 E 69 TULPS 2.1 Definizione e caratteristiche del locale di pubblico spettacolo 2.2 Presupposti normativi ed interpretazioni giurisprudenziali dell'attività di pubblico spettacolo 2.3 Gli impianti sportivi utilizzati ai fini di pubblico spettacolo 2.4 Pubblico spettacolo e circoli privati: presupposti e limiti 2.5 Quesiti e risposte del Ministero dell'interno in materia di attività e locali di pubblico spettacolo 2.6 Ludoteche, baby-parking, asili nido e simili: inquadramento e disciplina 2.7 La disciplina dei bodyguard nei locali di trattenimento e degli steward negli impianti sportivi 2.8 La tutela della sicurezza degli steward ed il controllo accessi nei palasport 2.9 La disciplina del referente alla sicurezza in Regione Emilia-Romagna 2.10 I trattenimenti e la somministrazione negli stabilimenti balneari
3. LA VERIFICA DI INCOLUMITÀ AI SENSI DELL'ART. 80 TULPS 3.1 Le semplificazioni in tema di incolumità: la Commissione di vigilanza, le norme sui palchi e il piano di sicurezza per i trattenimenti 3.2 L'applicazione della SCIA al pubblico spettacolo e trattenimento 3.3 La SCIA per gli eventi di trattenimento fino a 200 persone 3.4 La relazione del tecnico abilitato in sostituzione della commissione 3.5 La capienza dei locali di pubblico spettacolo
4. IL TRATTENIMENTO COMPLEMENTARE NEI PUBBLICI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE 4.1 L'utilizzo degli schermi, del karaoke, degli apparati stereo-cd e simili 4.2 Il trattenimento complementare nelle normative regionali di somministrazione 4.3 Il subingresso, l'abbattimento delle barriere architettoniche e la previsione di impatto acustico
5. LE MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO E TRATTENIMENTO: FESTE DI PARTITO, COMITATI, ASSOCIAZIONI, SAGRE, FIERE E SIMILI 5.1 Le attività svolte dalle associazioni ed enti non-profit: limiti, agevolazioni ed obblighi 5.2 Le manifestazioni a premio: concorsi e operazioni 5.3 Le manifestazioni di sorte: lotterie, tombole, pesche di beneficenza e simili 5.4 Le competizioni sportive su strada 5.5 La disciplina delle lanterne volanti
6. LE ATTRAZIONI DELLO SPETTACOLO VIAGGIANTE: LUNA PARK E PARCHI DI DIVERTIMENTO 6.1 Circhi e mostre viaggianti: l'utilizzo degli animali
7. SPETTACOLI, TRATTENIMENTI E INQUINAMENTO ACUSTICO 7.1 La tutela penale per il disturbo dal rumore 7.2 La tutela civilistica per il disturbo da rumore 7.3 Il rumore derivante dai locali di trattenimento e dalle attività temporanee 7.4 Il disturbo provocato dagli avventori di un pubblico esercizio 7.5 Prontuario delle sanzioni in materia acustica 7.6 Schede riassuntive 7.7 La semplificazione delle norme sull'inquinamento acustico
8. LA NORMATIVA DI PREVENZIONE INCENDI DOPO LA RIFORMA DEL 2011
9. LA SOMMINISTRAZIONE E LA VENDITA DI ALCOLICI SU AREA PUBBLICA DOPO LA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 E DOPO LA LEGGE 4 GIUGNO 2010, N. 96 9.1 Il divieto del consumo di alcolici dopo le leggi n. 160/2007, n. 120/2010 e n. 217/2011
10. L'INSTALLAZIONE DEI VIDEOGIOCHI NEI PUBBLICI ESERCIZI E NEI CIRCOLI PRIVATI 10.1 Il d.m. 5 aprile 2011 sostituito dal d.m. 9 settembre 2011 e l'elenco dei soggetti che svolgono attività di raccolta del gioco mediante apparecchi da divertimento con vincite in denaro 10.2 Individuazione del numero massimo di videogiochi: il d.m. 27 luglio 2011, n. 30011 10.3 Le modifiche alla disciplina dei giochi operate dalla legge n. 111/2011 e dalla legge n. 189/2012 10.4 La disciplina degli apparecchi e congegni dell'articolo 110 Tulps 10.5 La disciplina del "poker sportivo" 10.6 La disciplina delle videolottery e degli ambienti dedicati
11. I CIRCOLI PRIVATI: TIPOLOGIE ED ATTIVITÀ SVOLTE 11.1 Le attività "commerciali" svolte dai Circoli privati ed i requisiti richiesti
12. LA SALA GIOCHI, LA SALA SCOMMESSE, IL GRATTA E VINCI E LA SALA BINGO 12.1 La sala scommesse 12.2 La vendita dei Gratta e vinci da parte dei tabaccai 12.3 La sala Bingo
13. GLI SKILL GAMES ED IL POKER ON-LINE 13.1 La legge 7 luglio 2009, n. 88 e le disposizioni sui giochi a distanza 13.2 I giochi di abilità a distanza, i giochi di sorte a quota fissa ed i giochi di carte a distanza con vincita in denaro, organizzati in forma diversa dal torneo
14. RAPPRESENTANTE, DELEGATO E PREPOSTO NELLE LICENZE DI POLIZIA AMMINISTRATIVA
15. L'ILLECITO AMMINISTRATIVO, LE ORDINANZE E IL PROCEDIMENTO SANZIONATORIO
16. DISCIPLINA DEGLI ORARI E ORDINANZE NELLE ATTIVITÀ DEL TULPS 16.1 La sicurezza urbana dopo il d.l. n. 78/2010 convertito nella legge n. 122/2010 16.2 Le ordinanze di sicurezza urbana dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 115/2011 16.3 I principali istituti sanzionatori del Tulps