Codice
9788891620545
Editore
Tipologia
Libri
Data pubblicazione
10 ott 2017
Collana
Pagine
1106

TECNICHE DI RICONFINAZIONE

Sottotitolo
Guida completa allo svolgimento di incarichi di regolamento di confini
Prezzo di listino 78,00 €
Prezzo a te riservato 74,10 €
Condividilo on-line
Con 16 esempi illustrati di lavori realmente svolti per le diverse tipologie di riconfinazioni
Questo nuovissimo Manuale, nato dall’esperienza dell’autore maturata in oltre 180 seminari sulle riconfinazioni presso i Collegi dei Geometri di tutta Italia e corsi on line, esamina i concetti tecnico-giuridici alla base della materia e i principi fondamentali da seguire per una corretta ricostruzione delle linee cercate, tenuto conto della normativa di riferimento.
A partire dalla classificazione delle diverse categorie di riconfinazioni, il testo analizza le possibile tecniche di georeferenziazione e rettifica delle mappe catastali, da adottare quando il confine va ricavato dalla cartografia; viene trattata inoltre la sovrapposizione delle mappe su Google Earth per uno studio preliminare del rilievo e per la presentazione finale del lavoro contestualizzato nella realtà.
Esamina le tecniche di rilievo e di calcolo corrette per ricostruire il confine con la massima precisione possibile e quelle da evitare o da applicare solo al verificarsi di alcune condizioni minime di validità.
Per entrambe le sezioni (georeferenziazioni e tecniche di riconfinazione), sono esplicitamente esposti gli algoritmi matematici di calcolo che il lettore potrà applicare direttamente ai propri lavori grazie ai file Excel forniti a corredo del volume.
1. PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA MATERIA
1.1 I MAESTRI AURELIO COSTA E PIER DOMENICO TANI
1.2 CONCETTI DI CONFINE, CONFINAZIONE E RICONFINAZIONE
1.2.1 Cos’è un confine?
1.2.2 Cosa si intende per “confinazione”?
1.2.3 Cosa si intende per “riconfinazione”?
1.2.4 L’insopprimibile legame tra confinazione e riconfinazione .
L’importanza di eseguire una buona confinazione
1.2.5 La prima confinazione: la mappa d’impianto
1.2.6 Le altre mappe (visura, wegis, vettoriali) non sono “confinazioni”
1.2.7 L’illusione delle coordinate “ufficiali” richieste al Catasto e delle TAF
1.3 LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
1.3.1 Gli articoli del codice civile in materia di confini
Art. 950 – Azione di regolamento di confini
Gli altri articoli del codice civile
La relazione del ministro Guardasigilli all’epoca del codice civile
Le debolezze tecniche e giuridiche delle CTU
1.3.2 Le altre norme
Istruzione per l’attuazione della Legge 1° ottobre 1969 n. 679
D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 650
Agenzia del Territorio – Circolare 2/1988
Agenzia del Territorio – Circolare 2/1992
1.3.3 Le sentenze della Corte di Cassazione
1.3.4 L’evoluzione della normativa sui tipi di frazionamento
1.4 I PRINCIPI DI BASE E LE CATEGORIE DI RICONFINAZIONI
1.4.1 I principi fondamentali delle riconfinazioni
Errori di metodo e di procedura
Ricostruzione della linea di mappa o di quella di confinazione
Convenzionalità e non-convenzionalità nelle riconfinazioni
Si può fare formazione sulle riconfinazioni?
1.4.2 Casistiche e categorie di riconfinazioni
Confine generato all’impianto
Confine da atto di aggiornamento “non autonomamente ricostruibile”
Confine da atto di aggiornamento “autonomamente ricostruibile”
1.4.3 Imprecisioni e tolleranze
1.4.4 La superficie come parametro nelle riconfinazioni
2. GEOREFERENZIAZIONE E RETTIFICA DELLE MAPPE CATASTALI
2.1 LA GENESI DELLA MAPPA D’IMPIANTO
2.2 LA PERDITA DI PRECISIONE METRICA DALL’IMPIANTO AL VETTORIALE
2.3 LE MAPPE D’IMPIANTO SU FILE RASTER
2.3.1 La situazione della scansione delle mappe d’impianto in Italia
Cosa fare se l’Agenzia nega la visura o la copia della mappa
2.3.2 Perché le mappe raster devono essere georeferenziate
2.3.3 La deformazione della mappa d’impianto
2.4 LA DIRETTIVA DELL’AGENZIA DEL TERRITORIO DEL 27/05/2008
2.4.1 Acquisizione digitale delle mappe Originali di Impianto
2.4.2 Georeferenziazione delle mappe Originali di Impianto
2.5 LA GEOREFERENZIAZIONE “CATASTALE”
2.5.1 La rototraslazione a 4 parametri
2.5.2 Un esempio concreto
2.5.3 La mancata correzione della mappa
2.5.4 L’utilità della georeferenziazione “Catastale”
Visualizzare i PF sulla mappa d’impianto
Esportare la mappa d’impianto su Google Earth
Georeferenziare gli estratti Sister
Sovrapporre il wegis alla mappa d’impianto sul CAD
Esportare l’estratto wegis su Google Earth
Mappa d’impianto, wegis e rilievo su Google Earth
2.5.5 I file TFW e JGW
Utilizzo pratico dei file TWF e GeoTIFF
2.6 LA GEOREFERENZIAZIONE PARAMETRICA
2.6.1 Il “metodo Tani”
2.6.2 L’algoritmo della Parametrica
2.6.3 Un esempio concreto
2.6.4 Gli errori da non commettere
2.6.5 Validità, limiti e alternative alla Parametrica
La curvatura dei parametri
Il difetto cartografico
Scalini e pieghe delle linee georeferenziate
L’illusione degli algoritmi che agiscono sul raster ricampionato
2.6.6 Mappe a perimetro aperto o con strappi
2.6.7 Mappe con doppia parametratura
2.6.8 Mappe con i soli inviti dei parametri
2.6.9 Mappe con salti di pixel nella scansione
2.6.10 Come georeferenziare gli sviluppi di mappa
Quando i parametri di foglio e sviluppo non corrispondono
2.6.11 Come applicare il metodo Tani dal CAD
La differenza tra il metodo Tani e la Parametrica
2.6.12 I test di prelievo delle coordinate
2.7 LA GEOREFERENZIAZIONE “FAI DA TE”
2.8 LA GEOREFERENZIAZIONE TRILATERALE
2.8.1 L’algoritmo della Trilaterale
2.8.2 Un esempio concreto
2.8.3 Punti esterni alla maglia dei triangoli
2.8.4 Quando è da preferire la Trilaterale
Quando va preservata la congruità locale della mappa
Quando si è costretti ad usare la mappa di visura
Per le mappe ex austriache di Lombardia e Trentino Alto Adige
2.9 LA GEOREFERENZIAZIONE BARICENTRICA
2.9.1 L’algoritmo della Baricentrica
2.9.2 Quando serve la Baricentrica
2.10 LE ALTRE GEOREFERENZIAZIONI
2.10.1 La georeferenziazione Omografica
L’algoritmo dell’Omografia
Un esempio concreto
2.10.2 La georeferenziazione Elastica (Rubber-Sheeting)
L’algoritmo del Rubber-Sheeting
Un esempio concreto
2.10.3 Le georeferenziazioni polinomiali
2.11 QUALE GEOREFERENZIAZIONE USARE?
2.11.1 Perché alcune georeferenziazioni non vanno bene?
2.11.2 Georeferenziazioni a confronto
2.11.3 La soluzione ottimale
3. TECNICHE DI RICONFINAZIONE
3.1 LA ROTOTRASLAZIONE MAPPA-RILIEVO
3.1.1 La rotazione piana
3.1.2 La rototraslazione “fai da te”
La procedura pericolosa
La procedura estenuante
Considerazioni professionali
3.1.3 La rototraslazione baricentrica “pura”
L’algoritmo
Un esempio concreto
Baricentrica “pura” VS minimi quadrati
3.1.4 La rototraslazione ai minimi quadrati
Il principio dei minimi quadrati
La soluzione algebrica
Esempio con due punti coincidenti
Esempio con due punti sfalsati
L’algoritmo matriciale
L’algoritmo baricentrico
Pesi dei punti di appoggio
3.1.5 La variazione di scala mappa-realtà
Dimostrazione mediante esempi semplificati
Dimostrazione mediante un esempio reale
Relazione tra scarti, baricentro e variazione di scala
Perché mappa e realtà non hanno la stessa scala?
La variazione di scala corregge la mappa?
Limite ammissibile della variazione di scala
La variazione di scala e i quadranti a 200 x 200
3.1.6 La rototraslazione Vincolata
3.1.7 La rototraslazione Orientata
Versione per rilievi GPS
3.2 L’APERTURA A TERRA
3.2.1 AT Semplice
Ricostruzione in presenza/assenza di appoggio e orientamento
L’errore di posizionamento della stazione
3.2.2 AT Multipla
3.2.3 AT con correzione media d’orientamento (CMO)
3.2.4 AT multipla Vs rototraslazione
Vantaggi e svantaggi della rototraslazione
Vantaggi e svantaggi dell’apertura a terra multipla
Quindi, qual è la tecnica ottimale da applicare?
3.3 LE TECNICHE SCONSIGLIATE
3.3.1 Snellius-Pothenot
3.3.2 Poligonale
3.3.3 Schemi deboli, rigidi e auto-controllati
4. ESEMPI DI GEOREFERENZIAZIONI PARTICOLARI
4.1 CONFINI DA PLANIMETRIE PRIVE DI DATI ANALITICI
4.2 PUNTI DA ALLEGATI DI MAPPA SU FOGLI A PARTE
4.3 PUNTI SU PIÙ FOGLI DI MAPPA CON ORIGINI DIVERSE
4.4 MAPPE TERESIANE PRIVE DI COORDINATE – LOMBARDIA
4.5 MAPPE DELL’EX CATASTO AUSTRIACO – TRENTINO ALTO ADIGE
4.6 COME CORREGGERE LA DEFORMAZIONE DI UNA MAPPA DI VISURA
Baricentrica su punti omologhi con la mappa d’impianto
Compensazione per trilaterazione impianto-visura
Compensazione per allineamento impianto-visura
Cosa invece non va fatto
5. ESEMPI CONCRETI DI RICONFINAZIONI SVOLTE
5.1 CONFINI DA MAPPA D’IMPIANTO
5.1.1 Esempio completo di riconfinazione da mappa
5.1.2 Esempio con punti di inquadramento distanti
5.1.3 Esempio di rispetto della congruità locale
5.2 CONFINI DA ATTI DI AGGIORNAMENTO PRE-2/88
5.2.1 Esempio da TF del 1968 per allineamenti
Lo sviluppo del caso con il software CorrMap
5.2.2 Esempio di più frazionamenti in epoche successive
5.2.3 Esempio di confini da apertura a terra del 1982
Soluzione alternativa con rilievo del trigonometrico
Ricostruzione dell’appoggio non più esistente
5.2.4 Esempio confini da apertura a terra di P.D. Tani
5.3 CONFINI DA ATTI DI AGGIORNAMENTO POST-2/88
5.3.1 Esempio di confine da frazionamenti non congruenti
5.3.2 Esempio di confine di lottizzazione errato
5.3.3 Come sovrapporre due rilievi con il software Pregeo
5.4 CONFINI DA GERARCHIE DI PIÙ DOCUMENTI
5.4.1 Esempio di riconfinazione complessa
6. ESEMPI DI DOCUMENTI E RELAZIONI TECNICHE
6.1 LETTERA DI AVVISO DI INIZIO OPERAZIONI IN CAMPO
6.2 SCRITTURA PRIVATA DI REGOLAMENTO DI CONFINI
6.3 PERIZIE E RELAZIONI TECNICHE
6.3.1 Perizia di riconfinazione
6.3.2 Consulenza tecnica d’Ufficio (CTU)
6.3.3 Consulenza tecnica di parte (CTP)
APPENDICE A – IL SOFTWARE E IL MATERIALE FORNITO A CORREDO DEL VOLUME
Salva pagina in PDF Salva pagina in PDF